di Fabio Fresu
SASSARI. Festeggiano in blocco le formazioni sarde impegnate nella B1 maschile di pallavolo. A partire dallOlimpia SantAntioco, che si è imposta in soli tre set (25-18, 25-18, 25-22) contro la Sestese infilando la quinta vittoria consecutiva e consolidando il terzultimo posto.
«Abiamo giocano bene soprattutto i primi due set - racconta lallenatore Giuseppe Lai - prendendo subito le misure a muro ai loro attaccanti principali. Il terzo set invece è stato combattuto punto a punto, ma abbiamo trovato il break decisivo a muro».
- Dodici punti in cinque gare: ottimo bottino. Tenendo questo passo da primato, il vostro campionato poteva essere diverso.
«Non lo so, certo la squadra è cresciuta nellultimo periodo, stiamo finalmente schierando sempre lo stesso sestetto, Lo Muto in palleggio e Saglimbene opposto, Stangoni e Sunch al centro, Boroni e Durante di mano e Fadda libero, e questo ci ha aiutato ad affinare gli schemi. In più Granara e Mocci entrano in campo sistematicamente per il doppio cambio e ci garantiscono qualche soluzione in più».
- Ora lobiettivo è quello di tenere la posizione.
«Ci aspettano due gare difficilissime contro Genova ed Olbia, ma finora i ragazzi hanno fatto tantissimo, e tutto quello che viene in più se lo sono meritato, nonostante la situazione non hanno mai mollato. Questa squadra mi ha insegnato che possiamo perdere con tutti, ma anche fare punti con squadre importanti».
Vince con il massimo scarto (3-0, 25-15, 25-17, 25-17) anche il Cagliari Volley, che non ha davvero lasciato spazio in campo al Brugherio. «Una gara a senso unico - si compiace il coach Andrea Fortunati - tutti hanno giocato bene, con Rota al centro per Barbisan, infortunato. Ora siamo a tre punti da Bergamo, ma abbiamo tre partite tremende contro Spezia, Genova e Monza».
Va ad un passo dallimpresa invece la Meridiana Olbia, che ha ceduto per 3-2 (25-17, 25-23, 27-29, 11-25, 11-15) sul campo del Segrate dopo essere andata avanti per due a zero ed aver fallito due match ball nel terzo set. «Non siamo riusciti a chiudere per 3-0 per due loro belle difese - racconta il tecnico Fabrizio Sarno - poi è proprio finita la benzina. Ma va bene così, abbiamo conquistato il punto che ci regala la salvezza e che era diventato il nostro cruccio da un paio di settimane».
In B2 il Deledda Quartu si impone con un 3-0 che non ammette repliche (25-14, 25-17, 25-19) nel derby con il Quartucciu e consolida la prima posizione, aumentando il vantaggio sulla Lazio Roma a tre punti. «Siamo stati molto attenti - dice Stefano Cadoni, che guida il Deledda dalla panchina - abbiamo fatto molti muri e loro non sono mai entrati in partita. Ora la promozione diretta ce la giochiamo con il coltello fra denti fino alla fine, a partire dalla gara di sabato prossimo contro il Civitavecchia».
Va alla Eurospin Alghero per 3-2 (25-20, 19-25, 20-25, 25-19, 15-6) invece laltro derby della giornata con il Garibaldi la Maddalena, risultato che sancisce la salvezza matematica per i catalani. «Nel secondo e nel terzo set il Garibaldi ci ha messo in difficoltà in ricezione e contenuti a muro - ammette il presidente Luca del Prete - ma dal quarto abbiamo sistemato la ricezione e siamo riusciti a giocare in modo meno scontato, mentre da loro è calato Perono che li aveva tenuti in gara fino a quel momento. Così nel tie-break non cè stata storia e siamo passati».
Niente da fare invece per la Comer Iglesias, che si è arresa allOrte per 3-1 (31-29, 21-25, 18-25, 17-25) dopo essersi imposta sul filo di lana nel primo set. «LOrte ci ha messo in difficoltà con la battuta - è lanalisi del trainer Vincenzo Esposito - noi ci abbiamo provato ma si è dimostrato più forte, per cui il risultato ci sta tutto».