SASSARI. Un primo quarto con troppe palle perse in modo banale da entrambe le squadre, poi linerzia della gara passata nelle mani della Dinamo e il finale non adatto ai deboli di cuore. «Il primo quarto - dice Giacomo Devecchi, ala dei sassaresi - è stato orrendo, con tante palle perse proprio in modo stupido, poi siamo riusciti a metterci in carreggiata».
«Siamo riusciti a giocar bene e a trovare canestri importanti - prosegue - subendo meno canestri da sotto, dove ci stavano massacrando. Alla fine è andata bene. Abbiamo rivisto i fantasmi delle 9 partite perse nei punto a punto finali, invece stavolta abbiamo vinto noi. Abbiamo difeso bene e giocato bene la nostra pallacanestro, facendo vedere di avere un gran cuore, come ha detto anche il coach negli spogliatoi. Speriamo di continuare così».
La sua spalla come va? «Tutto a posto, mi sono solo spaventato perché inizialmente non avevo sensibilità nelle dita, non mi rendevo conto di muoverle, ma è passato».
Massimo Chessa rientrava dopo un turno di stop per infortunio: «Forse allinizio eravamo un po nervosi. A cinque partite dalla fine del campionato, si deve cercare di ottenere i migliori risultati possibile e quindi un poi nervosismo ci sta. Piano piano siamo entrati nel ritmo della gara e abbiamo iniziato a difendere bene. Questa partita sembrava non finisse più, siamo stati bravi a vincerla, ora pensiamo alla prossima. Per quanto riguarda Bell, bisogna considerare che questi giocatori, quando difendono, sono bravi a spostarsi e non prendere bene il contatto, nascondendolo, per cui non è facile». Le rotazioni sono ridotte, ma voi tenete botta. Quanta stanchezza cè? «La stanchezza si sente, ma ci alleniamo bene e prepariamo bene la partita».
Peter Ezugwu sta attraversando un periodo di ottima forma: «Penso che allinizio ci fosse un eccesso di voglia da parte nostra, eravamo tutti tesi e pronti per fare una grande partita. Poi il coach ci ha dato indicazioni per calmarci e mi sembra che la nostra reazione sia stata positiva. Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta e fisica e noi abbiamo fatto una bella battaglia, concentrati fino alla fine, abbiamo gestito ogni possesso come se fosse quello che ci avrebbe fatto vincere la partita. Per quanto mi riguarda, questo è il periodo in cui sto meglio fisicamente e lavvicinarsi dei playoff mi carica».
Erika Gallizzi