La retrocessa Monreale ripartirà da Copparoni

SAN GAVUNI. Mancano tre giornate alla fine del campionato di Eccellenza, ma il destino della Monreale è scritto già da diverse giornate. Se lo scorso anno la società biancorossa era riuscita a restare nella massima competizione regionale grazie ai play out, quest'anno, l'ultima posizione occupata in classifica decreterà la retrocessione nel campionato di Promozione regionale.
I numeri sono impietosi per la squadra campidanese: sei punti in ventisette giornate (frutto di una vittoria e tre pareggi), maglia nera anche per quanto riguarda il computo dei gol realizzati e subiti; l'obiettivo dichiarato dalla dirigenza, capitanata dal neo Presidente Patrick Porceddu, a inizio stagione, era quello di una salvezza senza passare dagli spareggi. Obiettivo che, a inizio stagione, sembrava assolutamente alla portata della Monreale guidata in panchina da Stefano Torriggiani che poteva comunque contare su una rosa formata da giocatori in grado di ben figurare. I pochi punti messi in carniere, invece, sono costati l'esonero al tecnico ma anche lo smantellamento di una squadra che da quel punto ha perso molti giocatori di esperienza. Squadra affidata a Renato Copparoni a quel punto, sino a quel momento allenatore dei portieri, e largo ai bravi giovani del vivaio, quasi a voler testimoniare una resa anticipata in questo campionato e cominciare a porre le basi per il futuro. Si è sforzata in ogni caso, a gennaio, per rimpinguare la rosa, la dirigenza campidanese: gli arrivi di Broccia, Chessa e Pisano non sono però serviti a provare a riscrivere un verdetto già segnato. Esce dall'Eccellenza a testa alta, comunque, la Monreale, per l'impegno profuso dai giocatori, aspetto mai mancato specie in queste ultime giornate anche a retrocessione matematica.
Copparoni l'ha sempre detto. 'Sono fiero di questi ragazzi per quello che fanno durante la settimana e la domenica in campionato. Ormai è chiaro che questa per noi è una stagione dove gira tutto male dall'inizio. Penso che la squadra abbia espresso sempre un buon calcio, chiaramente non supportato dai risultati. Del resto il nostro obiettivo adesso è finire con dignità, come abbiamo fatto anche domenica scorsa contro il Tortoli dove non si meritava di perdere, cercando di far crescere i nostri ragazzi, per i quali l'Eccellenza rappresenta sicuramente un bel banco di prova". Selargius fuori, Fertilia in casa dopo le tre settimane di sosta, prima di chiudere la stagione a Ittiri. Questa l'agenda di una Monreale che pensa già alla prossima stagione con il Presidente Patrick Porceddu che già da tempo ha manifestato il desiderio di affidare la guida della squadra a Copparoni anche per il prossimo anno. (gla)