L'impegno di Prospettiva donna: una rete per battere la violenza


OLBIA. L'importanza del potenziamento della rete antiviolenza con la stretta collaborazione di istituzioni, forze dell'ordine e associazioni, è stato il tema trattato nella seconda giornata dell'Otto donna. Anche nel nuovo appuntamento proposto da 'Prospettiva donna", non sono mancati momenti di forte suggestione e di altrettanta emozione. Come quella che hanno saputo regalare al pubblico riunito nel museo, gli artisti di 'Insieme oltre il muro", associazione che si occupa di salute mentale, che hanno cantato e letto poesie.
O come il Reading poetico che ha visto protagonisti Marella Giovannelli, Cinzia Deiana, Inge Goosens, Maria Antonietta Todde, Massimo Caddeo, Ornella Sale accompagnati dalla chitarra di Mauro Mibelli. Carica di suggestione è stata poi l'eccezionale interpretazione di Nerina Nieddu che ha proposto 'La follia di Medea" di Gianmario Demartis, rappresentazione in sardo-logudorese di una Medea mediterranea, un momento di forte pathos che ha trascinato il pubblico nel vortice delle emozioni che hanno assalito il personaggio: incubi, desideri, sogni, fino al terribile ricordo di quando ha ucciso i suoi figli che l'ha fatta diventare folle. Agli spazi dedicati all'arte, si sono affiancati momenti di approfondimento sul tema della violenza di genere. Come l'intervento della responsabile del consultorio familiare Liliana Pascucci che ha parlato dello sportello legale dell'Asl, iniziativa che ha fatto da apripista al progetto di 'Prospettiva donna", soffermandosi, poi, sull'importanza del potenziamento della rete locale antiviolenza, obiettivo che vede già lavorare in sinergia i soggetti che operano nel territorio. A conclusione dell'evento, a cui hanno collaborato Amnesty International, Oltre il muro e la Fidapa, la presidente di 'Prospettiva donna" Patrizia Desole, e Verdiana Canu, della commissione regionale Pari opportunità hanno consegnato 'virtualmente" (per ragioni di sicurezza sono stati fatti solo i nomi) gli attestati alle 20 donne che hanno seguito il corso per operatrici dei centri antiviolenza, lezioni tenute dalle docenti Giuseppina Schirru, Mariuccia Poggi, Antonella Vero, Michela Traverso, Marta Bernassola, Maria Delogu e Paola Cabianca.

Tiziana Simula