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Linus boccia il brano di Marco Carta


Sedici aprile 2008. In una lunga notte Marco Carta realizza il sogno di vincere «Amici» grazie a un fiume di televoti. Venticinque febbraio 2009, ieri, il giovane cantante cagliaritano torna sullo stesso palco. Nel mezzo le vette della classifica, un album vendutissimo, disco d’oro, una tournée capace di coinvolgere decine di migliaia di spettatori e il trionfo di Sanremo. Tutto in meno di un anno.
 A dieci mesi di distanza dunque, Marco Carta è tornato sul «luogo del delitto». Sì, perché sono molti a considerare questa incredibile ascesa, iniziata in un reality e culminata con la vittoria al Festival, come discutibile. Polemiche che non sembrano toccare più di tanto il ragazzo di Pirri che, nonostante le insinuazioni di chi imputa il suo successo alla presenza di Maria De Filippi al teatro Ariston e lo considera figlio di «Raiset», si è presentato al serale di «Amici». A pochi giorni da Sanremo per festeggiare con la sua mamma televisiva, la De Filippi appunto, e con il suo mentore, Luca Jurman, il suo momento magico. Un cammino, nel quale Marco Carta ha bruciato velocemente le tappe, che è stato ripercorso a inizio trasmissione con un video che ha anticipato la sua entrata in studio con il premio sanremese tra le mani e il lungo applauso del pubblico presente. Quello che è stato il primo a sostenerlo dalla sua entrata ad «Amici».
 Ma nel giorno della festa, del ritorno a «casa» è arrivata una notizia non proprio felice per il giovane cantante sardo. Una nuova polemica per il cagliaritano, tacciato già più volte di non essere particolarmente dotato vocalmente e di piacere ad un pubblico esclusivamente di teenager. Linus, direttore artistico di Radio Deejay, avrebbe detto che sulla sua radio, nel suo «Deejay chiama Italia», non sarebbe mai passato per protesta «La forza mia», il brano che ha portato Marco Carta alla vittoria del Festival. In realtà lo stesso Linus sul suo blog ha poi dichiarato di non aver mai detto queste parole precisando: «Non credo che lo metterò nel mio programma semplicemente perché non mi appartiene, né musicalmente e né generazionalmente, ma non vedo perché dovrei fare campagna contro un ragazzo che manco conosco. A Platinette piace e lo mette (sulla stessa radio ndr), punto. Io non mi ci rivedo, non ne ho l’età, il programma è il mio, e quindi non lo metto, ma non c’è nessuna dietrologia».
 Certo Linus, che ha detto invece di apprezzare molto il brano «Sincerità» di Arisa vincitrice di Sanremo nella categoria proposte, non è l’unico, nel mondo della musica, che guarda con una certa diffidenza il cantante nato con «Amici». Non mancano giornalisti ed esperti che criticano trasmissioni del genere. Di tutt’altro avviso una delle personalità più importanti della televisione di oggi: Simona Ventura. «Sanremo è ridiventato Sanremo - ha dichiarato ieri la presentatrice - grazie a talent show di successo come X Factor e Amici. Queste trasmissioni hanno permesso che al Festival ci fosse più attenzione sulle canzoni. Il talent show è importante, ci sono molti ragazzi bravi, ma non tutti sono destinati ad arrivare. Noi con i reality forse lanciamo il messaggio che il successo sia una cosa facile, ma non è cosi».
- Fabio Canessa

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