Quando la «Winterthur» entrò sbuffando

NUORO.Dal 1889, data in cui fu inaugurata la linea ferroviaria a scartamento ridotto con un treno che si portava dietro tre carrozze, sono trascorsi 119 anni. La sbuffante locomotiva 'Winterthur", il 6 febbraio del 1889, entrò nella stazione nuorese di 'Sae Marine", oggi piazza Italia. Per le popolazioni barbaricine si trattò di un evento storico. Tanto che l'allora deputato Giovanni Siotto Pintor intervenne più volte in Parlamento per tentare di convincere il governo a realizzare la prosecuzione della linea ferroviaria verso Orgosolo-Oliena-Dorgali-Orosei, per poi raggiungere negli anni successivi Terranova (oggi Olbia). Proposta che il governo non tenne in alcuna considerazione, lasciandola cadere nel nulla. L'altro deputato che difese e si battè per Nuoro e il suo circondario, che era il suo collegio elettorale, fu il bittese Giorgio Asproni.
La stazione di 'Sae Marine" fu trasferita in via Lamarmora, dove è ancora in esercizio, negli anni Cinquanta. E comunque dopo una dura battaglia in parlamento del deputato nuorese Salvatore Mannironi. Ora, con la proposta della realizzazione del polo intermodale urbano, la città è destinata a cambiare volta, diventando più modrna. Anche se la mancata trasformazione della tratta da linea a scartamento ridotto a scartamento normale pesa come una montagna.(a.b.)