Il Carbonia brucia le tappe

CARBONIA.Proprio all'ultima giornata dell'andata di Eccellenza, il Carbonia ottiene la vittoria più bella. Il degno coronamento delle prime quindici giornate, con i biancoblù in veste di matricola nel massimo campionato dilettantistico regionale, dopo un'assenza di oltre due lustri. I minerari hanno regalato ai tifosi una grande vittoria, ai danni di un avversario temibile, come il Samassi. La squadra campidanese si è presentata al Comunale con i gradi di vice capolista, reduce dalla battuta a vuoto interna con il Sanluri e insidiata ad una lunghezza dal San Teodoro, che sette giorni prima aveva lo stop al Carbonia. Sono stati novanta minuti in cui, cosa ormai solita a vestire i panni del mattatore è stato il ventiseienne attaccante di Santadi Federico Trogu, con una doppietta nella prima mezzora e un di rigore che è stato fallito da Murru. Ma non si creda che la gara sia stata in discesa, perchè gli ospiti - in emergenza per tante assenze (tra le altre il bomber Falco) - hanno dimostrato il loro valore, offrendo al giovane portiere Daniele Bove, all'esordio in campionato, di mettere in evidenza le sue qualità. Negli ultimi cinque minuti, Mannu ha dato spazio al nuovo arrivato, il centrocampista uruguaiano Daniel Bisogno, proveniente dalla Nuorese e nella passata stagione al Porto Corallo, che ha preso il posto di Fabio Cau. Il segno dei tempi, per decenni si mitizzò lo straniero per antonomasia, l'ungherese Adam, funambolo della Carbosarda degli albori, mentre negli ultimi anni, la statistica degli stranieri del Carbonia, si è arricchita oltre all'ultimo arrivo, degli argentini Perez (trasferitosi verso altri lidi) e Mendez. Il mister ospite, l'antiochense Pietro Garau, deve gioco forza considerare i biancoblù come la sua bestia nera, visto che la squadra di Mannu era riuscita ad ottenere in precedenza la qualificazione al secondo turno della Coppa Italia: può parzialmente consolarsi per la contemporanea sconfitta del San Teodoro, anche se alle loro spalle ad una sola lunghezza come i galluresi si è inserito il Selargius di Virgilio Perra. Ma per tornare alle cose di casa mineraria, si è trattato della sesta vittoria, che si somma ai 4 tro pareggi e alle 5 sconfitte: 25 le reti realizzate (20 dal tandem Murru-Trogu, dieci a testa) e 20 quelle subite, Positivo il bilancio di questo girone di andata, con 22 punti in carniere e il più che dignitoso settimo posto. Lo score dei quindici turni andati in archivio, ad una lettura ancora più attenta, evidenzia il quasi ottimale cammino interno, con 5 vittorie, un pari ed una sconfitta, 17 gol fatti e solo 5 quelli subiti. In trasferta un solo successo corsaro sul campo del La Palma, tre i pareggi e quattro sconfitte, 8 reti all'attivo, quindici quelle incassate. Al giro di boa domenica, ancora un'opportunità casalinga per la prima di ritorno: arriva il Terralba (22), che staziona allo stesso livello in classifica dei minerari ee nell'ultimo turno ha imposto un 2 a 2 sul suo campo alla corazzata Sanluri. All'andata, vinse la squadra guidata dall'ex Poncellini, ma Trogu e compagni disputarono una buona gara.
Antonello Pirotto