02 dicembre 2008 —
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sezione: Attualità
ROMA. Ancora un novembre pesante per il mercato dellauto mondiale. Soffrono gli Usa, dove si attende una flessione delle vendite pari al 28-35%, lIndia, che dovrebbe toccare i minimi da 8 anni, e il Giappone (-27,3%). Malissimo lEuropa. In Italia si accentua la caduta con un 29,46 in meno di vendite, pari a 138.352 unità. Un calo così marcato non si registrava dal 1993, anno complessivamente nero per leconomia nazionale, quando si registrò un -29% su base media mensile e addirittura un picco di -43% a dicembre. Per quanto riguarda i primi undici mesi dellanno, la flessione del mercato nazionale è del 13,40%. In questo contesto particolarmente critico, Fiat perde meno del mercato (-28,6%) e aumenta su base mensile la quota di 0,4 punti percentuali, attestandosi al 31,3%.
Il Lingotto in particolare rimarca lottima performance in Francia dove si segnala come unico costruttore estero a chiudere il mese con segno positivo (+9% le immatricolazioni rispetto al pari mese 2007) in un mercato in calo del 14%. La quota si attesta inoltre al 4,8%, in aumento di un punto percentuale rispetto a un anno fa.
In Europa ha fatto registrare la peggiore flessione dal 1993 anche la Spagna (-49,6%), mentre la Francia ha perso il 14%. Negli Stati Uniti gli esperti, alla vigilia della diffusione dei dati ufficiali, hanno stimato una flessione del mercato tra il 28 ed il 35% a 850 mila unità. Un dato, peraltro, lievemente superiore a quello di ottobre (838.156, quando le vendite si attestarono ai minimi da 25 anni) grazie al ribasso dei prezzi dei carburanti e ai super incentivi messi in campo dai costruttori Usa. Una crisi che ha portato Ford a valutare la vendita di Volvo.
Male anche uno dei più promettenti mercati mondiali, quello indiano, che dopo cinque anni di crescita continua ha ormai invertito la rotta. Secondo quanto riferisce il quotidiano indiano Economic Times, che riporta il parere degli analisti, a novembre si dovrebbe registrare un calo superiore a quello di ottobre (-6,69% a 98.900 vetture, la più consistente flessione da otto anni). Forte flessione anche in Giappone, dove le vendite di auto sono diminuite del 27,3% portandosi a 215.783. Non si registrava un novembre così nero da 39 anni. Sempre in Asia, novembre in calo anche in Corea del Sud, dove la flessione delle vendite delle 5 case automobilistiche coreane è stata dell8,6% a 445.111 unità. Non migliore la situazione in Europa, dove Italia, Spagna e Svezia hanno registrato il calo più forte dal 1993.
In particolare in Italia sono state immatricolate 138.352 auto, con una flessione del 29,46%. Nel Paese iberico le consegne sono ammontate a 63.068 unità (-49,6%) a causa della debolezza economica e finanziaria che mette a rischio 50 mila posti di lavoro nel settore. Tornando allItalia, la quota del marchio Fiat sale di 0,2 punti percentuali, attestandosi al 24,5%, rispetto a novembre 2007 e fa progressi anche negli undici mesi (dal 24,1% al 25,2%). Bene anche Lancia che sul mese passa dal 3,9% di un anno fa al 4,2% mentre Alfa Romeo sconta ancora la chiusura per ristrutturazione che per diversi mesi ha riguardato lo stabilimento di Pomigliano dArco e, se nel mese rimane in linea con il 2007, nel progressivo annuo cede 0,4 punti percentuali.
Tra i costruttori esteri il primato delle vendite a novembre in Italia spetta ancora una volta a Ford (11.939 unità), con un calo però del 22,87% rispetto al pari periodo del 2007. In seconda posizione si mantiene Volkswagen (8.918 unità, -25,81%), terza é Opel (9.624 unità, -25,89%). Poche le performance positive, e riguardano Audi (+16,38%), Subaru (+48,02%), Dacia con le sue low cost (+74,75%) e Jaguar (+138,53%). (a. g.)