Annunzio Cervi, omaggio all'intellettuale sassarese

CAGLIARI.25 ottobre 1918: Annunzio Cervi muore sul Grappa a 26 anni. Novant'anni dopo il poeta e intellettuale sassarese, animatore della vita culturale partenopea del primo Novecento, riconquista gli albori del passato in una serata-tributo promossa dal centro studi Saser, dalla Biblioteca di Sardegna, da Teatro e/o Musica e dal Conservatorio 'Pierluigi da Palestrina" in programma domani alle 17.30 nell'aula magna dell'istituto musicale. Un recital di parole e musica per ripercorrere lo straordinario percorso umano ed artistico del giovane letterato sassarese che, formatosi a Napoli alla corte del filologo Michele Kerbaker, si segnalò come vivace collaboratore delle riviste letterarie «Il Monsignor Perrelli», «La Rassegna Critica», «Don Marzio», «Vela Latina» e «La Diana», in cui venne a contatto con illustri personalità del mondo artistico dell'epoca, da Eleonora Duse a Gherardo Marone, da Francesco Meriano a Lionello Fiumi, lasciando una nutrita produzione bibliografica e pubblicistica. A portarlo in scena saranno il pianista Roberto Piana, che metterà in colonna sonora musiche del primo Novecento (di compositori sardi come Lao Silesu e Bruno Bajardo o ispirati alla Sardegna come la Ninna Nanna di Alfredo Casella), e gli attori Lella Cucca e Emanuele Floris che interpreteranno una selezione della produzione poetica e narrativa di Cervi alternata a commenti della critica dell'epoca. Ad aprire la serata sarà invece un'introduzione critica della studiosa cagliaritana Valeria Pusceddu, che all'opera di Cervi ha dedicato lo scorso anno la prima monografia ufficiale pubblicata dalla Biblioteca di Sardegna. Lo spettacolo, dal titolo «Annunzio Cervi, il monello sardo», anticiperà la pubblicazione di un compact disc monografico sul poeta sassarese in uscita entro il prossimo mese di dicembre.