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«Ma in Sardegna Sviluppo Italia non va liquidata»

 ROMA. Con una interrogazione al ministro Giulio Tremonti, i deputati sardi del Pd Giulio Calvisi, Amalia Schirru, Paolo Fadda, Arturo Parisi, Siro Marrocu, Guido Melis e Caterina Pes, hanno chiesto che il governo rispetti gli impegni assunti con le Regioni per far si che la liquidazione delle società regionali di Sviluppo Italia (società che ha cambiato configurazione giuridica è che oggi ha assunto la denominazione di Società Invitalia) non si risolva in un iniquo licenziamento di centinaia di lavoratori e nella perdita di importanti professionalità e competenze. «In Sardegna - è detto in una nota diffusa da Calvisi - ci è sembrata sbagliata la liquidazione con atto unilaterale posta in essere da Invitalia nei confronti della società regionale Sviluppo Italia Sardegna. Nella maggior parte delle Regioni del Sud, Sviluppo Italia è stata accusata di essere diventata un inutile carrozzone. Questa accusa non poteva essere certo rivolta alla filiale sarda. Infatti la struttura sarda ha lavorato con un organico di soli 13 dipendenti e in questi anni ha ben operato. Era una realtà che avrebbe potuto continuare a gestire gli strumenti di politica attiva del lavoro. La liquidazione disposta avviene senza garanzie sul futuro dei lavoratori e delle loro famiglie».