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Alla Camera il caso Tuvixeddu

 ROMA. E’ stata discussa alla Camera l’interpellanza presentata da 30 deputati del Pd (tra i quali tutti i sette eletti in Sardegna più il capogruppo Antonello Soro) sulla tutela del sito archeologico di Tuvixeddu. Amalia Schirru, nel presentare l’interpellanza, ha insistito sull’importanza culturale di quella che è forse la più grande e significativa necropoli fenicio-punica dell’intero Mediterraneo, «oggi minacciata - ha detto - dalla decisione del comune di Cagliari di dar luogo a opere di urbanizzazione invasive e di costruire sul colle 260 mila metri cubi di nuove case.
 Le ha risposto per il governo il sottosegretario alla pubblica istruzione Pizza, che si é detto consapevole della rilevanza culturale di Tuvixeddu e disponibile ad opporre i necessari vincoli. In replica Guido Melis si è detto solo parzialmente soddisfatto: «Le buone intenzioni del governo - ha detto - contrastano con le cattive pratiche: ad esempio con l’inspiegabile comportamento della soprintendenza archeologica di Cagliari, contraria a porre nuovi vincoli nonostante scavando le fondamenta dei nuovi palazzi siano state scoperte 431 nuove tombe».