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Da settembre 80 uomini in più e presidio fisso ad Arzachena

 CAGLIARI. Ad Arzachena i vigili del fuoco hanno trovato casa grazie all’impegno del sindaco e questo farà sì che alle spalle della Costa Smeralda, dove è sempre alto il rischio di incendi boschivi, ci sarà un presidio notte e giorno. Un chiaro invito a seguire l’esempio è arrivato dal sottosegretario dell’Interno Francesco Nitto Palma che ieri ha incontrato i prefetti sardi e annunciato a settembre l’arrivo di ottanta vigili del fuoco per rinforzare l’organico.
 Nella conferenza stampa in prefettura il senatore, accompagnato dal prefetto Giuseppe Pecoraro direttore del dipartimento per i vigili del fuoco e la sicurezza pubblica, ha fatto il punto delle misure che verranno adottate per potenziare la dotazione delle isole, che scontano la solitudine davanti alle emergenze: in caso di grossi incendi in Sicilia e soprattutto in Sardegna non possono arrivare in fretta i rinforzi dagli altri compartimenti. Il problema, sollevato anche nel lungo incontro pomeridiano con i sindacati dei vigili del fuoco, è quindi quello di rendere autonome le isola. Nitto Palma ha annunciato che a partire da settembre è previsto il potenziamento dell’organico dei vigili del fuoco (Sardegna Sicilia e sue isole minori). «In ragione della loro insularità - ha detto Nitto Palma - le isole saranno al centro di un approfondimento specifico per garantire ulteriormente la loro autonomia». Il progetto ministeriale punta al rafforzamento delle condizioni di sicurezza del territorio in aggiunta alle sette basi stagionali che, nei mesi estivi, si affiancano alle sedi ordinarie, con distaccamenti misti ad Arzachena, San Teodoro, La Maddalena, Pula, Villasimius, Cuglieri e Ghilarza che impegnano oltre 150 unità tra personale permanente in servizio straordinario e volontari. Sempre a settembre, inoltre, arriverà nell’isola un nuovo contingente di 80 vigili del fuoco che saranno assunti al termine del corso di formazione (6 mesi) che si svolgerà in Sardegna. Il potenziamento dell’organico rientra in un più ampio progetto nazionale di stabilizzazione dei cosiddetti discontinui che interessa, in tutta Italia, 1.396 ex stagionali. Riguardo, invece, i mezzi in dotazione alle caserme, anche la Sardegna potrà beneficiare delle due gare, bandite dal ministero dell’Interno, per l’acquisto di 72 mezzi speciali da assegnare alle varie regioni. Sull’ipotesi, infine, dell’impiego dell’esercito in città, il sottogretario ha puntualizzato che non si tratterà di «funzioni attive di prevenzione dei militari che si sostituiscono alle forze dell’ordine», quanto invece di un «presidio in casi determinati», il resto della fatica sarà dei carabinieri.