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«Cari studenti della Sardegna la Regione crede nel vostro futuro»

L’assessore regionale alla Pubblica istruzione Maria Antonietta Mongiu ha rivolto questo augurio agli studenti sardi.

Alle studentesse e agli studenti della Sardegna da quest’oggi impegnati a sostenere l’Esame di Stato voglio indirizzare qualche parola di sostegno e incoraggiamento. Un esame non è solo dar conto dei risultati dell’apprendimento di lunghi e a volte faticosi anni di studio; è anche la capacità di concentrarsi per tirar fuori da sé le migliori qualità espressive, di ragionamento, intuizione e anche di relazione con gli altri. Avere di nuovo a che fare con professori esterni che non conoscono il vostro vissuto personale e scolastico impone una sfida maggiore, richiede capacità di controllo sulle emozioni ma offre anche l’opportunità di figurare al meglio.
 La Regione Sardegna crede in voi e nelle vostre capacità e vi apre le porte alla prosecuzione degli studi consentendovi di accedere ad assegni di merito se otterrete un punteggio di almeno 80/100 e proseguirete l’università con una media almeno del 27, e vi sollecita in particolare ad intraprendere le facoltà scientifiche. Dovete essere consapevoli che la conoscenza è il fondamento del domani.
 Questo e i prossimi sono anni eccezionali per la scuola sarda, finalmente messa nelle condizioni di accompagnare i metodi didattici tradizionali con percorsi formativi capaci di esaltare intelligenza e sensibilità, amore per la vita e per le potenzialità che ciascuno di voi custodisce.
 A voi tutti un sincero in bocca al lupo per questa prima, importante prova.

Maria Antonietta Mongiu assessore regionale Pubblica istruzione