Le pietre sonore di Pinuccio Sciola in mostra a Serbariu

CARBONIA.Pietre che vivono. Che ad accarezzzarle emettono suoni armoniosi che paiono venire da un altro mondo, diverso e misteriosoo. Ma anche pietre che, pur appena sbozzate, mostrano la grande capacità di arte della natura, la sua potenza e la sua bellezza.
C'è un interprete che le racconta. Un uomo che riesce a dare voce alla materia, che fa parlare il basalto facendo riemergere le sonorità che i millenni vi hanno nascosto dentro. Le sue «Pietre» saranno esposte a Carbonia, negli spazi della grande miniera di Serbariu, in una mostra che è quasi un evento. Per due mesi, in pratica per l'intera estate, le pietre saranno custodi dell'area ex mineraria. La mostra è stata presentata ieri a Carbonia, nel corso di un convegno dibattito nel corso del quale Peppino Marci, Gianni Murtas e Giorgio Dettori hanno»raccontato» Sciola e le sue pietre, e l'artista ha mostrato la musicalità della natura facendole «cantare». La mostra, «dentro la terra, dentro la pietra» è realizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con la provincia, il Parco geominerario, Leclerc e il Centro Italiano della cultura del carbone. Il progetto, che tende a promuovere il dibattito culturale, vuole, con la mostra, realizzare modelli innovativi di fruizione del patrimonio culturale, e rafforzare il rapoorto, che già esiste, tra la Grande miniera e l'arte. «Le pietre scultura di Sciola - ha spiegato l'assessore alla cultura Maura Saddi - raccontano il rapporto mai interrotto tra città e sottosuolo. tra città e lavoro, tra città e cultura. Un motivo per il qaule la mostra, diretta al grande pubblico, avrà anche una linea particolare rivolta alle scuole e agli studenti, per far conoscere la relazione tra vivere civico e cultura».(g.f.n.)