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Monumenti aperti, viaggio dai fenici alla bottega del bisso

 SANT’ANTIOCO. Sabato 24 e domenica 25 maggio 2008 Sardegna Monumenti Aperti prosegue a Sant’Antioco.
 Nelle stesse date saranno coinvolte nella manifestazione anche Sassari e Sestu. Localmente l’evento è organizzato dal comune di Sant’Antioco, dal Museo Archeologico “Ferruccio Barreca” e dalla Soprintendenza Archeologica della Sardegna, sede di Sant’Antioco, il coordinamento generale della rete di Monumenti Aperti è dell’Associazione culturale Imago Mundi. Per il terzo anno consecutivo la manifestazione ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il riconoscimento già attribuito nel 2006 da Carlo Azeglio Ciampi. Con telegramma al Comitato scientifico regionale il Presidente della Repubblica sottolinea il suo apprezzamento. Quest’anno Sant’Antioco apre al pubblico di Monumenti Aperti 19 siti, con quattro novità rispetto all’anno scorso. Fra queste, il Ponte romano, “Pontimannu”, un unicum per la forma e la posizione sul territorio, l’Acropoli della città punica, le sue fortificazioni poggiavano sugli affioramenti rocciosi naturali. Visitabili per la prima volta anche l’Antico Laboratorio delle Arti, dove Gianni Salidu, lo scultore di fama internazionale, esporrà opere in legno e in pietra, la Mostra del Costume e delle Tradizioni, allestita dal Gruppo Folk Isola di Sant’Antioco. Riproposti quest’anno i siti che nella scorsa edizione avevano riscosso successo: La Bottega del Bisso, prezioso materiale tessile che veniva lavorato per realizzare tessuti pregiati; l’Archivio Storico Comunale; le Catacombe; l’area archeologica del Cronicario, la Fonte Romana e il Forte Sabaudo, conosciuto anche col nome di”guardia de su Pisu”. Per l’appuntamento di sabato 24 e domenica 25 maggio saranno visitabili anche la Torre Canai, nella parte meridionale dell’isola di Sant’Antioco, i musei Archeologico e Etnografico, la Necropoli Punica di Sulky, la Tomba dei Giganti e l’area del Tophet, “Sa Guardia de is Pingiadas”. Nelle stesse date, si potranno visitare il Villaggio Ipogeo e i complessi dei villaggi nuragici Corongiu Murvonis e Grutti’e Acqua. I monumenti saranno visitabili gratuitamente il pomeriggio del sabato 24 maggio dalle ore 16 alle ore 20 e la domenica 25 dalle ore 9 alle ore13 e dalle ore 16 alle ore 20.(c.f.)