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Lula, l’amministrazione comunale riattiverà il servizio di ludoteca


 LULA. È intendimento dell’amministrazione comunale riattivare il servizio di ludoteca «con l’obiettivo generale di creare una presenza significativa di azioni orientate a favorire la cultura e la pratica del gioco». Del problema si è parlato in consiglio comunale all’atto dell’approvazione del programma socio-assistenziale 2008, nel contesto del quale la ludoteca è una voce di un certo rilievo, aldilà della spesa prevista per il 2008 che è stata quantificata in 15 mila euro. Dovrebbe essere utilizzata un’ala del Cres, ubicata nel cortile del caseggiato scolastico. Il servizio sarà aperto ai minori di età compresa nella fascia 3-11 anni. L’auspicio è che si stringano i tempi di accatastamento degli immobili comunali e si possa avere la necessaria autorizzazione. L’amministrazione comunale è impegnata in questa direzione ritenendo la ludoteca un punto di riferimento in cui i minori, durante il tempo libero, «possano esercitare il loro bisogno-diritto al gioco in spazi sicuri e in ambiti di socializzazione controllata e avendo a disposizione una gamma di opportunità ludiche non usuali». A monte c’è un discorso di fondo che riconosce l’importanza e la centralità del gioco, nelle varie estrinsecazioni, quale una componente inamovibile, fra le tante, nell’ambito della qualità della vita infantile, per lo sviluppo della personalità. La finalità del progetto definisce le linee organizzative dell’intervento che fissa cinque momenti: incidere sui problemi di devianza e disadattamento; determinare un miglioramento della qualità della vita; incidere per un completo inserimento dei minori nella vita comunitaria, stimolandone la partecipazione; contribuire allo sviluppo del bambino sul piano fisico, psichico, culturale-intellettivo; rispondere al bisogno di aggregazione dei minori.
- Bernardo Asproni