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«Sugherete a rischio, la Provincia deve fare il possibile»

 OLBIA. «L’ordine del giorno proposto dall’assessore all’ambiente Piefranco Zanchetta va bene, ma per il prossimo anno: in questo momento ritengo sia necessaria un’azione immediata da parte della Provincia nei confronti della Regione e del ministero della Sanità». Il consigliere provinciale Salvatore Marrone (Riformatori), che l’altro ieri aveva segnalato l’emergenza processionaria in aula provinciale insiste sull’opportunità che l’esecutivo di via Nanni faccia una forte pressione verso l’amministrazione regionale «prima di tirare i remi in barca».
 «Se esiste una possibilità di salvare le sugherete, almeno quelle delle zone più alte - dice -, occorre farlo al più presto, rivendicando l’utilizzo del vecchio prodotto, il Foray 48 B, trattamento di cui è già accertata l’efficacia visto che veniva usato dal 2001». Marrone contesta poi il fatto che la Regione abbia individuato Nuoro come provincia capofila per il piano degli interventi. «Ha meno interesse rispetto a noi a gestire il problema visto che nella nostra provincia si concentrano gran parte delle sugherete, o perlomeno, quelle più pregiate».
 Intanto, anche la frazione olbiese di Berchiddeddu chiede interventi per il proprio territorio dove si trovano numerosi ettari di quercia da sughero e la foresta demaniale di Sorilis, con specie di notevole pregio naturalistico. L’assessore comunale all’Ambiente Marco Piro, sollecitato dalla comunità locale tramite il delegato del sindaco per la frazione, Valerio Spano, ha scritto all’assessore Morittu chiedendo che vengano inserite nel programma di prevenzione e lotta contro i lepidotteri defogliatori «tutte le aree che ricadono ai confini tra la frazione e i comuni di Monti e Padru». (t.s.)

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