Tutti gli spareggi dei minerari

CARBONIA.Le gare di spareggio non sono una novità nei 69 anni di storia del Carbonia, ma percentualmente non possono essere considerati un fenomeno frequente. Facciamo un po' di storia. Il primo spareggio si disputa a Roma il 21 Giugno 1953 tra l'allora Carbosarda e l'Avellino: nel primo tempo supplementare Rizzato realizza la rete che promuove la squadra dalla D alla serie C, aprendo di fatto l'epopea dei favolosi anni Cinquanta. Nella fantasia popolare viene considerato spareggio anche la gara, in calendario all'ultima giornata del torneo di C 1955- 56, quando a Venezia si infrage il sogno della serie B, con la Carbosarda superata dai veneti sul filo di lana. Meno fortunato quello del 10 luglio 1962, disputato a Sassari: l'ormai denominato Carbonia viene sconfitto per 2-1 dalla Nuorese (marcatore biancoblù Bellu) e retrocede dalla serie D ai Dilettanti. Un solo anno di purgatorio, e da prima classificata nel girone sud affronta il 23 Giugno 1963, a Nuoro, la prima del girone Nord, il Sorso, superato per 2-1 con reti di Cuccu e Busetto: è il ritorno in serie D. Giusto 30 anni fa, e magari i corsi e ricorsi della storia potrebbero essere un buon viatico, il 28 Maggio 1978, la fortuna restituisce dopo nove anni dalla retrocessione la platea nazionale della serie D alla squadra mineraria. Al Quadrivio di Nuoro, a Carbonia e Portotorres non bastano i tempi supplementari per sboccare il risultato di 1-1, con i biancoblù che vanno in vantaggio con Floriano Congiu, per poi essere raggiunti dalla forte compagine turritana. Il regolamento dell'epoca non contemplava i calci di rigore, e dal sorteggio esce festante dallo spogliatoio dell'arbitro, il capitano Luciano Gambula, tra il tripudio di oltre mille tifosi provenienti da Carbonia.
Una gara segna la fine di un altro periodo di grandi successi, con sei tornei consecutivi di C 2: è quella valevole per la salvezza, del 12 Giugno 1888, a Terni, il Carbonia è sconfitto per 4-3 dopo i tempi supplementari (nei 90 minuti 2-2) dal Pontedera. Eroe sfortunato Bruno Conca, autore delle tre marcature biancoblù. Certamente più positivo, ma certamente meno nobile, lo spareggio del 2004, quando a Terralba, il Carbonia sconfigge l'Abbasanta, uscendo dopo due stagioni dal limbo della Prima categoria.
Non è inedito, il confronto con l'Ittiri, incontrato per sei volte, nei tre tornei di Eccellenza tra il 1993 e il 1996, bilancio favorevole alla squadra del Capo di sopra, che vanta 3 vittorie, due pari e una sola sconfitta con i minerari.(a.pi.)