Muore a settant'anni il tenore Lajos Kozma

ROMA.Il tenore Lajos Kozma è morto in seguito a un infarto nella sua casa di Pierantonio, in Umbria. Dal 1964 viveva in Italia, dove lo aiutò e lanciò Francesco Siciliani. Resta celebre un suo Orfeo di Monteverdi, diretto da Nicolaus Harnoncourt, come le sue partecipazioni al Festival di Spoleto e a quello di Salisburgo. Kozma cantò alla Scala nell'Oedipus Rex di Stravinsky con Claudio Abbado, all'Opera di Roma, alla Fenice, al Petruzzelli, al San Carlo, oltre che nei principali teatri internazionali, diretto da Muti, Maazel, Giulini, Pr€tre, Ozawa, Schippers, Maag, Barbirolli, Gavazzeni, Delman, Inbal, Maderna, Harnoncourt, Sawallisch, Haitink, Chailly. Il suo repertorio, amava dire, andava da Monteverdi a Zafred. Era nato il 2 settembre 1938 nel villaggio di Lepsény, in Ungheria. Aveva condotto i suoi studi all'accademia Franz Liszt di Budapest e si era perfezionato nel repertorio operistico italiano grazie a Tito Schipa. Divenne solista presso l'opera di Budapest nel 1960 e debuttò nel Macbeth, diretto da Lamberto Gardelli, nel ruolo di Malcolm. Si ritirò nel 1982.