Pierluca Tocco pattina nell'oro

CAGLIARI. Abilità tecnica ed eccezionali doti espressive e interpretative. Sono queste le carte che hanno portato un atleta sardo, Pierluca Tocco, a conquistare il titolo di campione europeo assoluto di pattinaggio artistico su rotelle. Il ventiduenne di Quartu Sant'Elena, ha gareggiato in Francia, nella località di Gujan Mestras, e si è aggiudicato la medaglia d'oro nella categoria maschile precedendo lo spagnolo Carnet Gasset Paris e il compagno di squadra Andrea Aracu.
Un riconoscimento importantissimo, se si considera il fatto che nel passato nessun atleta sardo era riuscito a conquistare il titolo europeo in questa disciplina. «Una disciplina tanto difficile sul piano tecnico quanto poco conosciuta dal grande pubblico» ha spiegato Pierluca Tocco che a Cagliari divide la sua vita tra la passione per il pattinaggio, gli studi di ingegneria nell'Università di Cagliari e le numerose amicizie. «Nonostante l'Italia e l'Europa vantino i più grandi campioni mondiali di pattinaggio artistico su rotelle - ha proseguito Tocco - questa disciplina non è ancora entrata a far parte degli sport olimpici. Questo aspetto forse penalizza il nostro sport sul piano della popolarità».
La storia sportiva di Pierluca Tocco inizia all'età di nove anni con la polisportiva San Luca di Quartu. Sotto la guida delle due allenatrici Carmen Mascia e Paola Mereu, e con la società G.S. Life di Cagliari (della quale fa tuttora parte) Tocco inizia a combattere per il titolo italiano e nel' 98 entra a far parte della nazionale di pattinaggio artistico su rotelle. Il mese scorso l'atleta quartese ha ottenuto la medaglia d'argento ai campionati italiani di Roccaraso, secondo solo al campione del mondo in carica Roberto Riva.
Ma Tocco ha collezionato in questi anni una serie di titoli importantissimi: tre argenti e un bronzo ai nazionali, due argenti, un bronzo e un oro agli europei, due coppe Europa e tre coppe Germania. «Il pattinaggio artistico - ha proseguito - è uno sport che richiede grande sacrificio e impegno. Personalmente mi alleno dalle tre alle cinque ore al giorno. Il mio obiettivo non è soltanto quello di svolgere degli esercizi tecnicamente perfetti: sulla pista voglio divertirmi e far divertire il pubblico». E in effetti Pierluca Tocco, che nella pratica sportiva è un vero perfezionista, ha sempre mostrato una notevole dote espressiva: lui sulla pista recita. «Preferisco evitare i ruoli classici da ballerino - ha spiegato -. Sulla pista mi piace interpretare personaggi originali e offrire al pubblico anche qualche colpo di scena».
Di certo l'atleta quartese offrirà, anche in occasione dei mondiali che si terranno in autunno in Australia (nella città di Gold Coast), un'esibizione spettacolare con la presentazione del salto quadruplo. «Un avvitamento con quattro giri in aria - spiega Tocco - che nessun atleta è mai riuscito a fare nella storia del pattinaggio artistico su rotelle».
Federica Cubeddu