Virtus e Cus Cagliari, una rivoluzione al femminile

CAGLIARI.È tempo di grandi manovre nel girone Sud della A2 femminile di basket. Dopo la promozione in A1 del Pozzuoli, e in attesa di conoscere la collocazione della Mercede Alghero retrocessa dal massimo torneo, le varie compagini hanno iniziato la campagna di rafforzamento che ha visto tra i protagonisti anche alcune vecchie conoscenze del basket sardo.
Il primo è Beppe Caboni, ex coach di Esperia e Virtus, che, gratificato dall'aver salvato il Pontedera senza farlo passare dai playout, si è accasato all'ambizioso Sisa Ancona, che ha acquistato Diana Skrastinja e Carola Sordi. Sugli scudi anche il Pontedera che ha affidato il ruolo di ds a Massimo Protani, per ben 16 anni deus ex machina del Cus Cagliari.
Si volta pagina dunque nel sodalizio di Sa Duchessa. Sul fronte giocatrici, l'unica notizia certa è l'abbandono di Floreana Piano che andrà all'estero per motivi di studio, mentre si ipotizza la conferma di Laura Nicolini, che seppure frenata da vari guai fisici ha confermato in pieno la propria classe.
E' già attiva invece la Virtus Cagliari. All'indomani della rescissione consensuale del contratto con Andrea Carosi, la società di via Pessagno sembra orientata verso il ritorno di Beppe Muscas. Dopo aver sfiorato i playoff, l'obiettivo è continuare a competere con le più importanti realtà del girone e per questo si è deciso di fare numerosi cambiamenti. Andranno via Torre, Benko e Voltan, mentre sono state già acquistate due giocatrici d'esperienza come Antonella Rizzuto, dal Pomezia, e Sara Gaspari dalla Fortitudo Pomezia. Avranno il compito, insieme allo zoccolo duro formato dalle sarde, di aiutare le giovani del vivaio, Beatrice Carta, Marta Vargiu, Eleonora Fava e Valentina Dessalvi. messe in luce in più di una occasione.
Maria Grazia Pais