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Guardia medica: pronte 2000 firme


 MACOMER. Hanno raccolto più di duemila firme a sosteno di una petizione con la quale chiedono alla Asl di riportare il servizio di guardia medica nel centro di Macomer, ma difficilmente l’azienda accoglierà la richiesta. La guardia medica è stata trasferita da alcuni mesi al piano terra del poliambulatorio per rispondere a una serie di esigenze legate all’attivazione di un reparto di degenza riabilitativa e all’accorpamento dei servizi in un’unica struttura. La petizione è stata consegnata al sindaco, Marco Mura, al direttore della Asl, ai responsabili del distretto sanitario e al difensore civico.
 Duemila firma per chiedere che il servizio venga riportato in centro e che il sindaco si attivi presso la Asl per far sì che la localizzazione dei servizi sanitari risponda alle esigenze della gente. In una nota dei promotori della petizione si spiega che nella raccolta di firme non si è proceduto casa per casa (ipotesi che avrebbe permesso di raccoglierne molte di più), ma con richieste volanti ai cittadini incontrati per strada, nei negozi e un po’ dovunque. «Si può affermare - si legge - che la popolazione, quasi per intero, non condivide il trasferimento del servizio di guardia medica. Il provvedimento della Asl viene ritenuto penalizzante e comunque tale da impedire a molte persone di poterne usufruire, in particolare per la mancanza di mezzi di collegamento tra l’abitato e la nuova sede della guardia medica. La nuova dislocazione della struttura, insomma, crea disagi a tutti, anche a chi dispone di mezzi di locomozione personali».
 Il distretto sanitario ha già spiegato le ragioni alla base del trasferimento del servizio di guardia medica nel complesso del poliambulatorio e la considera inevitabile. In primo luogo c’è la necessità di accorpare tutti i servizi in un’unica struttura e poi l’obiettivo di migliorare il servizio in funzione al reparto di degenza riabilitativa. In prospettiva c’è la trasformazione in pronto soccorso. L’efficienza sarà migliorata da locali più idonei, climatizzati e attrezzati di un’astanteria per stabilizzare il paziente. A questo si aggiunge il fatto che la guardia medica non è più un servizio esclusivo di Macomer, ma abbraccia anche Sindia e si trova in posizione baricentrica fra i due comuni.
- Tito Giuseppe Tola