OSCHIRI. A Renato Soru leolico non piace, e sostiene che la Sardegna non può addossarsi il peso di tutta la produzione di energia rinnovabile della nazione. La scelta di dare a Enel Green Power e agli altri gestori e produttori di energia alternativa la possibilità di impiantare nuovi generatori eolici nei siti industriali già degradati sotto il profilo ambientale e paesaggistico, nasce dalla consapevolezza che, tra i mali minori, cera da fare una scelta obbligata. Scelta che non vede daccordo molti sindaci, come quelli di Buddusò e Oschiri, dove si puntava a rimpinguare le casse comunali con introiti energetici.
Se Giovanni Satta porta a sostegno delle sue tesi a favore dei parchi eolici la notevole produzione di vento che si poteva ottenere delle sue montagne, Antonio Perinu, sindaco di Oschiri, attende che la partita tra Enel Green Power e Regione sarda riprenda, perchè intende partecipare al tavolo delle trattative.
«In ogni caso - precisa Antonio Perinu - cè un contratto da rispettare. Quello stipulato tra la mia amministrazione e i responsabili di Enel Green Power». Balascia, con la sua posizione panoramicamente strategica, è stata il simbolo dela lotta del governatore regionale contro i parchi eolici.
Denunce, sequestri, ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato. Poi laccordo sottoscritto tra la Regione e i produttori di energia elettrica rinnovabile. «Alla mia amministrazione è venuta a mancare una fonte economica di tutto rispetto - dice Antonio Perinu -, e sono in attesa di capire chi pagherà i danni di queste scelte che ci piovono dallalto, senza alcuna consultazione preventiva». (g.p.c.)