Su Bundu di Orani conquista il pubblico


ORANI.Sarà un febbraio ricco di appuntamenti per il gruppo 'Su Bundu", la maschera tradizionale oranese, che prevede in calendario ben otto partecipazioni a diverse manifestazioni del carnevale isolano, tra cui figurano per la prima volta anche le tappe di Cagliari e Alghero, mentre per domenica 25 febbraio è fissata la sfilata ad Orani. Nato ufficialmente dieci anni fa, il gruppo annovera attualmente circa quaranta componenti, tra cui alcune ragazze, a conferma del fascino che la maschera esercita anche sul pubblico femminile. Una figura inquietante dalla misteriosa identità, come si evince dai ricordi delle persone più anziane, che faceva la sua comparsa durante il Carnevale, suscitando paura e rispetto. Con il volto coperto dalla maschera e avvolto nel mantello d'orbace con il cappuccio, 'su bundu", ovvero il demone, percorreva le strade del paese, facendo cosi tintinnare la catena spezzata che gli avvolgeva la caviglia, simbolo di una forza sovrumana impossibile da contenere. Brandendo il forcone di legno e lanciando cupe grida, creava scompiglio durante i festeggiamenti.
Il detto locale 'pàrete chi vi sun tottu sos bundos a giru", letteralmente 'sembra che tutti i demoni siano in giro", spesso citato nelle notti in cui infuriavano violenti temporali, sembrerebbe confermare la natura cupa del personaggio, che s'immaginava uscisse per le strade, incurante della tempesta. La riscoperta di questo personaggio risale agli anni cinquanta e l'esemplare più antico della maschera è attualmente conservato nel Museo Etnografico di Nuoro. Interamente realizzata in sughero, presenta due lunghe corna, un naso prominente con barba e baffi posticci.
In seguito, veniva ricoperta di gesso, per uniformarne la superficie, e colorata di rosso mattone, mentre corna, barba e baffi venivano dipinti di bianco. In questi anni il gruppo ha continuato la ricerca storica sulla maschera e recentemente è stata rinvenuta un'importante testimonianza testimonianzain merito.
«L'associazione - ha affermato Peppino Zichi, presidente onorario del gruppo - ha riportato alla luce una serie di documenti, tra cui una poesia risalente a metà '700, nella quale si cita la maschera oranese, con una minuziosa descrizione che fornisce elementi inediti su di essa».

Andreina Zichi