20 gennaio 2007 —
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sezione: Spettacolo
NUORO. Francois Truffaut lo definiva il «festival più necessario» tra quelli che riguardano il cinema, Meryl Streep ha detto che la sua unicità sta nel dare voce a spettatori da «occhi puliti e sensinsibilità limpide, appena coniate». Da 26 anni il Giffoni Film Festival, la rassegna internazionale di cinema che si svolge in un paesino della provincia di Salerno, è un realtà internazionale. Non solo perché i giurati qui sono ragazzi, dunque figure libere nella scelta delle opere da premiare. Ma anche perché Giffoni è diventato un volano capace di attivare interesse ed energie per il cinema in altri paesi e città dItalia. Come Nuoro, dove dal 2002 si svolge la rassegna Movie Days Sardegna, ideata proprio dal Giffoni Film Festival. Oltre diecimila ragazzi vi hanno partecipato nel corso degli anni, e ad ogni edizione dieci di loro sono stati selezionati per andare a far parte della giuria del Giffoni Film Festival, condividendo questa esperienza con altri 1500 coetanei provenienti da tutto il mondo.
Ledizione 2007 di Movie Days Sardegna, curata come di consueto dalla cooperativa Lariso che con Giffoni ha un rapporto di stretta collaborazione, promette ancora più novità rispetto al passato. Infatti abbraccerà un lungo periodo, compreso tra febbraio e aprile, con tre moduli di una settimana ciascuno al mese, per una partecipazione di circa 300 ragazzi al giorno e un totale dunque di circa cinquemila. Si tratta di studenti che vanno dalle scuole elementari alle medie superiori.
La manifestazione, pur patrocinata dallassessorato regionale alla Cultura, è autofinanziata, si regge cioè grazie alle quote che versano gli stessi studenti e in alcuni casi al contributo che mettono a disposizione le scuole o le amministrazioni locali. Queste ultime infatti potranno acquistare le Movie Days Card on Tour Sardegna, del costo di 500 euro, che consente la visione di due film selezionati dal Giffoni per un gruppo di trenta ragazzi. Durante i Movie Days i ragazzi assistono a una proiezione al mattino e una al pomeriggio, intervallate da dibattiti e momenti danimazione. Un giornata comunque interamente dedicata al mondo del cinema: si comincia alle 9,30 e si finisce alle 17,30.
Nello stile del Giffoni Film Festival le opere presentate affrontano temi legati alletà dei ragazzi. Così i bambini delle elementari assisteranno alla proiezione di film come «Azur e Asmar» e «Dreamer» allinsegna dei temi «Incontro tra culture: Oriente e Occidente» e «Crescere e confrontarsi» nella settimana dal 26 febbraio al 2 marzo; per le medie i film sono «Salvatore» (tema «Amore e omosessualità») e «Innamorarsi a Manhattan» («Amicizia e differenze») dal 26 al 30 marzo; per le superiori infine «Tsotsi» («Ragazzi borderline») e «Mai più come prima» («Adolescenza e famiglia») dal 23 al 27 aprile. Per informazioni si può contattare direttamente la Lariso (0784 39633) o consultare il sito www.lariso.it.