12 gennaio 2007 —
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Sassari
OZIERI. Via libera ai lavori di completamento del parcheggio multipiano e di ristrutturazione della prima centrale elettrica della Sardegna (ed ex pastificio Logudoro). Nei giorni scorsi, lufficio tecnico comunale ha provveduto allespletamento delle due gare dappalto e alla conseguente aggiudicazione. Per quanto riguarda il parcheggio, i lavori sono stati affidati allimpresa Ticca di Sassari, che ha realizzato i primi due lotti dellopera. Per il lotto conclusivo, il Comune dispone di 1 milione e 329mila euro.
La Coop Forlì si è invece aggiudicata i lavori conclusivi dello storico edificio, adiacente al parcheggio, per limporto di 1.270.000 euro. Le due imprese aggiudicatarie hanno rispettivamente a disposizione cinque e nove mesi per portare a termine i lavori.
Da rilevare che il capitolato dappalto prevede degli incentivi per leventuale ultimazione anticipata dellappalto e severe penalizzazioni per il superamento dei termini contrattuali per cause addebitabili addebitabili alle imprese. Una clausola che la dice lunga sulla fretta dellamministrazione comunale di portare a termine e rendere fruibili quelle che vengono considerate le opere più importanti realizzate in città negli ultimi decenni.
Con lapertura del multipiano verrà rivoluzionato lassetto della viabilità allinterno della città, in funzione anche della nuova circonvallazione che convoglierà a nord tutto il traffico extraurbano in entrata e in uscita dallabitato. Per Antonio Fantasia, assessore comunale all urbanistica, le due opere sono destinate a divenire la porta della città. In realtà si tratta di una colossale opera di recupero di unarea abbandonata e degradata che per molti lustri ha costituito un pessimo biglietto da visita per lingresso di Ozieri.
Nelledificio, che rappresenta un simbolo dellindustriosità e delle capacità degli ozieresi, primi in Sardegna a realizzare una rete di illuminazione pubblica (linaugurazione della centrale risale al 1907), lamministrazione comunale intende creare un punto di promozione turistica, culturale e dei prodotti tipici dove accogliere i visitatori che giungono in città, un centro di servizi pubblici e privati dove potranno essere ubicati uffici, locali di ristoro, di accoglienza per studenti e per viaggiatori, esercizi commerciali e turistici.
«E stata studiata - precisa Fantasia - una sistemazione aperta e reversibile che prevede una gestione estremamente versatile e consente contemporaneamente sia un uso unitario del complesso, sia un utilizzo frazionato in molteplici spazi autonomi e indipendenti. Tutte le pareti divisorie saranno infatti realizzate con strutture mobili che potranno facilmente essere spostate o rimosse per adeguare i locali alle future esigenze».
Un impatto più diretto sarà quello con il parcheggio multipiano, destinato a modificare radicalmente la circolazione dei veicoli pubblici e privati nella città. La struttura, articolata su tre piani, è in grado di ospitare 110-120 posti auto. Nellultimo piano, destinato a formare un corpo unico con ladiacente piazza San Sebastiano, verrà realizzato il nuovo terminal per il trasporto pubblico.
«Il progetto originario - spiega lamministratore - è stato modificato in modo tale da armonizzare la nuova costruzione con lex centrale al fine di ridurre al minimo limpatto ambientale. La copertura del multipiano sarà destinata a piazza belvedere e stazione dei bus». Laccesso ai diversi piani del parcheggio sarà garantito oltre che dai percorsi pedonali, da un sistema di ascensori dimensionati per portatori di handicap. «Il traguardo appena raggiunto - conclude Fantasia - rappresenta il frutto di un impegno amministrativo e finanziaria che abbraccia due legislature, ma che da un nuovo volto allingresso e al centro della città».
Miuccio Farina