Campionato finito per Esposito

ASSEMINI. Lesione del legamento crociato anteriore e del menisco mediale del ginocchio destro, questa l'impietosa diagnosi emessa ieri mattina dal professor Salvi nei riguardi di Mauro Esposito dopo la risonanza magnetica. Tradotto in moneta sonante, per l'attaccante rossoblù significa l'addio a questo campionato, visto che i tempi previsti per il recupero ammontano a circa sei mesi.
Estremamente turbato il tecnico Franco Colomba, che ha commentato la notizia nella conferenza stampa di presentazione dell'amichevole in programma stasera a Olbia.
' Non ci voleva proprio - ha commentato sconsolato il tecnico -. Avevo intravisto segnali di miglioramento da parte di Esposito già in occasione della partita di Roma, e in questa settimana avevo avuto ulteriori conferme. Era molto determinato, pronto a tornare il giocatore che tutti conoscono. Sono momenti difficili per chi subisce guai di questo genere, sembra di entrare in una sorta di tunnel dal quale soltanto tu puoi uscir fuori mostrando reattività e carattere, ma è anche fondamentale non essere lasciati soli".
Cosa cambia ora per il Cagliari? Il tridente sarà ancora utilizzato?
'In organico esistono soluzioni alternative che potrebbero ovviare al problema, ma mi sembra prematuro parlarne ora. Interventi sul mercato? Non metto bocca perché la persona che deve parlarne è il presidente Cellino, e quando tornerà a Cagliari valuteremo di comune accordo quali soluzioni adottare".
L'infortunio di Esposito è simile a quello capitato nel maggio scorso a Michele Canini con la nazionale Under 21, col centrale difensivo che soltanto a metà dicembre era potuto rientrare in campo. E non basta.
La riapertura del mercato aveva fatto riemergere prepotentemente l'interesse di grandi società come Roma e Palermo, con la prima molto vicina ad assicurarsi le prestazioni dell'esterno, visto che sul piatto della bilancia offriva elementi interessanti per il Cagliari. Si parlava degli esterni Rosi e Okaka, sfumati, mentre rimangono in piedi le trattative per Virga e Quadrini, sempre della Roma, e per Mariano Gonzales, del Palermo in prestito all'Inter. E spunta anche l'ipotesi Joelson (fratello di Pià del Torino), in scadenza dall'AlbinoLeffe, seguito dal Cagliari già l'anno scorso.
Tornando a quanto capitato giovedi al termine della seduta pomeridiana, non si è avuta la percezione immediata di quello che era accaduto, come conferma il medico sociale Marco Scorcu. 'Abbiamo avuto sospetti, non certezze - afferma Scorcu. Dovevamo attendere gli esiti definitivi degli accertamenti. Soltanto ieri terminata la stesura del referto da parte del professor Salvi, è emersa la diagnosi in tutta la sua gravità".
Stefano Serra