Il viale che porta a Chilivani intitolato all'ingegnere che disegnò la Giulietta

OZIERI.L'ingegner Orazio Satta Puliga, progettista e creatore di alcuni modelli di auto che hanno fatto la storia dell'Alfa Romeo e dell'industria automobilistica nazionale, è ricordato da domenica quale titolare del viale che dalla provinciale Ozieri-Chilivani conduce al quartiere di San Nicola. Alla cerimonia ufficiale, voluta dal Ferrari Club cittadino ed accolta con entusiasmo dall'amministrazione comunale, hanno presenziato i familiari dell'illustre professionista, giunti appositamente da Torino e Milano. Ma c'erano anche, oltre alle diverse autorità (il deputato Antonio Attili, l'assessore provinciale Sergio Mundula e i consiglieri Antonio Doneddu e Michelino Pala), anche una ventina di ferraristi del nord Sardegna con le rombanti e fantastiche vetture di Maranello.
Grazie ad esse, l'omaggio di Ozieri, città di origine del padre, a Orazio Satta Puliga si è inserito in una splendida giornata all'insegna degli ideali sportivi e della segreta speranza di un futuro socio-economico meno incerto di questo territorio. Cosi com'era stato fatto con il cippo in memoria di Enzo Ferrari, posto nell'arteria principale dell'area artigianale di Traccone, anche la targa che ricorda l'ingegnere torinese di nascita ma ozierese d'origine è stata sistemata sulla strada che fiancheggia il nuovo Pip di 'Sas pedras frittas". Delle scelte logistiche che possono essere interpretate come uno stimolo all'imprenditoria locale a seguire le orme dei due illustri personaggi. Non casuale anche la scelta del materiale lapideo adoperato per la realizzazione della targa viaria. Per l'opera è stata usata una piastra di trachite rosa, la pietra tipica di Ozieri.
Nell'evento, preparato con cura e passione dal presidente Antonio Ganadu il Ferrari club cittadino ha voluto inserire anche l'inaugurazione ufficiale della nuova sede sociale, situata nel nuovo rione di 'Badde aini". Al termine della visita è stata offerta in dono al figlio di Orazio Satta Puliga una riproduzione della targa e della scultura con l'effige del padre, guarda caso anch'essa nella caratteristica pietra locale. Poi, tutti verso 'Gli Oleandri" per il pranzo che ha posto il sigillo alla settima festa del sodalizio locale del cavallino rampante. Con l'intitolazione della via all'ingegner Satta Puliga, deceduto nel 1974, Ozieri ha reso il giusto omaggio ad una figura che all'immensa preparazione professionale, ha sempre aggiunto un amore sincero verso la città d'origine e l'orgoglio di essere sardo. Ancora oggi, nella casa del biscione, i tecnici e le maestranze lo ricordano con nostalgia e con affetto oltre che come creatore della Giulia, della Giulietta, della Montreal, ma anche per le suo impareggiabili doti umane. (m.f.)