la Nuova Sardegna — 28 ottobre 2006
pagina 06
sezione: ORISTANO
ALES Il Servizio di radiologia medica del Distretto sanitario sembra sempre più nellocchio del ciclone. Ad intervenire con una nota indirizzata al direttore generale della Asl 5 di Oristano Antonio Onnis stavolta è lUgl (Unione generale del lavoro) la quale auspica un immediato e fattivo intervento da parte del direttore generale perché sia posta fine alla anomala situazione venutasi a creare in quel di Ales con grave pregiudizio per gli utenti.
Nel fare ciò lorganizzazione sindacale guidata da Alesando Percivalle va a ritrovo nel tempo ricostruendo la genesi di quella che è unintricata matassa di trasferimenti e mobilità interne che nel tempo ha interessato i tecnici di radiologia della Asl 5 i quali si sono ritrovati a far la spola tra il Delogu di Ghilarza, il servizio di radiologia diagnostica del Poliambulatorio di Oristano e quello di Ales.
Fino a quando - fa notare lorganizzazione sindacale - il direttore sanitario della Asl 5 dottor Silvio Margetti il data 18 aprile 2005 firma un ordine di servizio con il quale Per una migliore organizzazione del servizio di radiologia dispone la collocazione del tecnico sanitario di radiologia medica, Maria Cristina Pompianu, per quattro giorni alla settimana presso lospedale di Oristano e per due ad ales. Da qui linvito dellUgl al dirigente Onnis perché revochi tale provvedimento e la conseguente copertura della pianta organica nel servizio di radiologia del poliambulatorio alerese attualmente vacante. «Nel contempo lUnione generale del lavoro ravvisa lopportunità di un intervento di revoca dellincarico da parte del direttore generale nei confronti del direttore sanitario», scrive lUgl. (t.s.)