ARCHIVIO la Nuova Sardegna dal 1999

L’Ugl del Distretto sanitario si appella al manager dell’Asl

 ALES Il Servizio di radiologia medica del Distretto sanitario sembra sempre più nell’occhio del ciclone. Ad intervenire con una nota indirizzata al direttore generale della Asl 5 di Oristano Antonio Onnis stavolta è l’Ugl (Unione generale del lavoro) la quale auspica un immediato e fattivo intervento da parte del direttore generale perché sia posta fine alla “anomala” situazione venutasi a creare in quel di Ales con grave pregiudizio per gli utenti.
 Nel fare ciò l’organizzazione sindacale guidata da Alesando Percivalle va a ritrovo nel tempo ricostruendo la genesi di quella che è un’intricata matassa di trasferimenti e mobilità interne che nel tempo ha interessato i tecnici di radiologia della Asl 5 i quali si sono ritrovati a far la spola tra il “Delogu” di Ghilarza, il servizio di radiologia diagnostica del Poliambulatorio di Oristano e quello di Ales.
 Fino a quando - fa notare l’organizzazione sindacale - il direttore sanitario della Asl 5 dottor Silvio Margetti il data 18 aprile 2005 firma un ordine di servizio con il quale “Per una migliore organizzazione del servizio di radiologia “ dispone la collocazione del tecnico sanitario di radiologia medica, Maria Cristina Pompianu, per quattro giorni alla settimana presso l’ospedale di Oristano e per due ad ales. Da qui l’invito dell’Ugl al dirigente Onnis perché revochi tale provvedimento e la conseguente copertura della pianta organica nel servizio di radiologia del poliambulatorio alerese attualmente vacante. «Nel contempo l’Unione generale del lavoro ravvisa l’opportunità di un intervento di revoca dell’incarico da parte del direttore generale nei confronti del direttore sanitario», scrive l’Ugl. (t.s.)

  • Articoli correlati - GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • il mattino di Padova

    Senza Titolo

  • + Altri risultati