ARCHIVIO la Nuova Sardegna dal 1999

Tolleranza zero su ritardi e voli cancellati

 CAGLIARI. Tolleranza zero. L’Enac ha capito che serve a poco essere indulgenti con chi non rispetta i patti, nei cieli di Sardegna. E le due compagnie che si sono aggiudicate le rotte in regime di continuità territoriale hanno sgarrato. Chi più, chi meno, ma non hanno tenuto fede agli impegni. Meridiana ed AirOne saranno sanzionate perché più di un loro volo, nelle scorse settimane, è stato annullato nonostante i due vettori fossero obbligati a farlo. I ritardi, poi. Tantissimi, quelli superiori ai 20’: fioccheranno multe, e i passeggeri chiederanno il voucher di 15 euro previsto dalle norme.
 Il pugno di ferro dell’ente che governa il regno dei cieli, per conto del ministero dei Trasporti, diventa così il fatto più rilevante di questo inizio di luglio, alla vigilia della riunione - programmata da mesi anche per il pressing di Antonio Attili - del consiglio d’amministrazione dell’Enac, prevista per le 17 di oggi all’aeroporto di Alghero.
 Il cda Enac. Si tratterà di una riunione a porte chiuse, preceduta da una visita guidata allo scalo catalano, affidato proprio nei giorni scorsi in concessione quarantennale alla Sogeaal, la società di gestione. Certo, come conferma lo stesso Attili (consigliere d’amministrazione Enac e deputato diessino), inevitabilmente si parlerà anche di continuità territoriale e del mese (orribile) di giugno, una pagina nera del trasporto aereo in Sardegna. E se ne parlerà diffusamente visto che la commissione regionale Trasporti presieduta dal diessino Giuseppe Pirisi ha chiesto e ottenuto un’audizione all’intero cda guidato da Vito Riggio. E’ scontato che i commissari si faranno interpreti dei mille disagi patiti dai passeggeri in tutto il mese di giugno.
 Compagnie inadempienti. Disagi che hanno dimostrato l’incapacità di Meridiana ed AirOne di far fronte alla domanda di trasporto generata dagli scali sardi e in particolare da quello di Cagliari. L’assenza di Alitalia, per le note vicende legate alla mancata presentazione della domanda e alla decisione del Consiglio di Stato, ha di fatto spiazzato i due vettori che, oggettivamente, non sono stati all’altezza - per via di una flotta di dimensioni non adeguate all’impegno - di coprire i collegamenti con un servizio efficiente e snello. Qualcosa è migliorata, dal momento in cui Meridiana e Alitalia hanno firmato l’accordo triennale di code sharing , anche se il passaggio dal biglietto elettronico a quello cartaceo continua a costringere i passeggeri a una doppia fila prima di arrivare al check-in, che non è proprio il massimo della vita. AirOne invece si è distinta per i paurosi ritardi che hanno mandato su tutte le furie migliaia di passeggeri, molti dei quali hanno protestato anche per lo stato di alcuni aerei affittati dalla compagnia di Carlo Toto per far fronte a un’emergenza che sembrava non finire mai.
 Le sanzioni. Le inadempienze delle due compagnie verranno vivisezionate domani a Roma, in un vertice Enac-Regione, al quale parteciperà l’assessore regionale ai Trasporti Sandro Broccia. Sul tavolo della presidenza dell’ente sono già atterrate le relazioni degli incaricati al controllo dei voli (compiuto anche attraverso le società di gestione degli aeroporti isolani) per tutto il mese di giugno. Ebbene, da questo monitoraggio è emerso in modo inoppugnabile che Meridiana ed AirOne non hanno effettuato alcuni voli sebbene fossero obbligati a farlo dal decreto sulla continuità. Per loro, scatterà sicuramente una multa di 2500 euro per ogni tratta cancellata arbitrariamente. «L’Enac - osserva Broccia - ha parlato con chiarezza, e noi siamo d’accordo: chi sbaglia, paga. E, se insiste, la concessione sarà revocata».
 I ritardi. Per enumerarli, e per risalire alle cause dei voli ritardati, l’Enac ha incaricato un esperto di trasporti aerei che conosce bene la reltà della Sardegna. Si tratta di Carlo Luzzatti, attuale direttore generale degli Aeroporti di Roma, per tantissimi anni direttore dello scalo di Fertilia. Dalla sua relazione, tutti i ritardi imputabili a Meridiana ed AirOne saranno passati al setaccio e, anche in questo caso, scatteranno i provvedimenti sanzionatori. Ci sono intanto quelli previsti dalla Carta del Passeggero, ai quali bisognerà aggiungere il buono da 15 euro (spendibile per l’acquisto di un biglietto) previsto dalla commissione Regione-Enac presieduta da Broccia. Le istanze di numerosi passeggeri sono già partite, molte altre ne arriveranno nei prossimi giorni.
 Aerei in affitto. Da domani, né Meridiana, né AirOne potranno più utilizzare aerei presi in locazione da altre compagnie. Il vettore dell’Aga Khan, che copriva alcune tratte con velivoli della Livingston, avrà meno difficoltà nel rispettare il diktat , dopo l’intesa commerciale con Alitalia. AirOne invece dovrà rinunciare ai contestatissimi aerei della Span Air (che verranno dirottati sulle tratte nazionali) e utilizzare i suoi. «Doveva farlo da sabato scorso - osserva ancora Sandro Broccia -, e non l’ha fatto. Da martedì, non tollereremo altri rinvii».
 Le buste. Domani l’Enac, che ha convocato una conferenza stampa per le nove del mattino ad Alghero, è chiamato a un altro adempimento: l’apertura delle buste per le altre rotte (Napoli, Firenze, Bologna, Verona, Palermo e Torino).
 L’Ue. Questi ultimi collegamenti sono nel mirino dell’Unione Europea che, secondo quanto anticipato nei giorni scorsi anche dallo stesso Attili, sta per aprire un procedimento d’infrazione proprio per il numero - ritenuto eccessivo - di rotte a prezzi agevolati. «Stiamo preparandoci a rispondere - fa sapere Attili - perché vogliamo vedere su cosa si basa la contestazione».
 «Per ora - conclude Sandro Broccia - non esiste alcuna procedura d’infrazione. Alcuni mesi fa, l’Ue ci pose dei quesiti, 23 per l’esattezza, ai quali abbiamo regolarmente risposto. Se occorrono altri chiarimenti, li forniremo con tempestività. Faccio notare, in ogni caso, che in Italia esistono 30 collegamenti in regime di continuità, mentre in Francia siamo a 150».