Cinquanta giorni per riparare i forni

PORTOVESME.E' stato definito il piano degli interventi alla Portovesme srl per riparare i danni all'impianto Kivcet della fabbrica di piombo e zinco. I tecnici dello stabilimento hanno stimato in circa 50 giorni il tempo necessario per riparare i danni e per rifare quasi completamente la crosta di materiale refrattario all'interno del forno.
La 'Grande Fermata" non dovrebbe complicare di molto i problemi occupazionali della fabbrica perchè l'accordo tra azienda e sindacato prevede il ricorso alle ferie mentre per gli operai che hanno già assolto questo diritto interverrà la cassa integrazione per periodi abbastanza brevi. Una parte del personale verrà impiegato nel rifacimento del forno per cui le conseguenze dovrebbero essere meno gravi del previsto anche dal punto di vista occupazionale. L'amministratore delegato della Portovesme srl, Carlo Lolliri, ha nuovamente confermato gli impegni della Glencore ad investire nella costruzione del nuovo reparto elettrolitico anche se questo progetto è legato alle decisioni di Bruxelles sull'accoglimento delle tariffe speciali sull'energia elettrica proposte dal governo italiano. Anche questo incidente è una conferma che la multinazionale ha interesse ha mantenere gli impegni in Sardegna e lo dimostra il fatto che si sta lavorando a pieno ritmo per riparare il guasto per riavviare la produzione. Fra qualche giorno è previsto l'incontro al ministero delle attività produttive tra il ministro Pierluigi Bersani, il presidente della giunta regionale, Renato Soru, e i rappresentanti sindacali sul tema energia e al termine di questo vertice si conosceranno gli indirizzi del nuovo governo. (ea)