Controlli a Predda Niedda, arrestate due nigeriane

SASSARI.Una vasta operazione per la lotta al fenomeno dell'immigrazione clandestina, dello sfruttamento e del favoreggiamento della prostituazione, è stata condotta la scorsa notte dagli uomini della squadra mobile della questura che hanno arrestato due cittadine nigeriane e hanno disposto il trasferimento di altre due in un centro d'accoglienza di Ponte Galeria, a Roma, per la successiva espulsione dal territorio italiano.
Con questi arresti si è conclusa la prima fase dell'operazione finalizzata all'individuazione e all'identificazione di cittadine extracomunitarie che vivono in città e che sono dedite alla prostituzione.
L'attività degli agenti, che ha interessato in particolare il monitoraggio della zona industriale di Predda Niedda, ha portato al fermo di numerose cittadine straniere, prevalentemente di nazionalità africana.
Al termine dei servizi predisposti nell'arco della settimana, per i quali sono stati impiegati gli equipaggi in servizio di controllo del territorio, sono state accompagnate in questura venti cittadine straniere, la maggior parte della quale prive di documenti di identità validi. Per questo, come sempre in questo tipo di operazioni, è stata fondamentale la collaborazione dell'Ufficio stranieri. Gli agenti sono riusciti a risalire alla reale identità di tutte le donne e a stabilire la loro posizione sul territorio dello Stato.
Alla luce dei risultati, due ragazze sono state trasferite nella capitale per il sucessivo espatrio. Per altre due cvittadine nigeriane, invece, si è proceduto al loro arresto, perché in passato non hanno lasciato l'Italia, nonostante le disposizioni dei questori di Sassari e di Messina.