Il movimento e i Comunisti: è lo scontro

CAPOTERRA.«Sono meravigliato per la presa di posizione dei miei ex compagni di coalizione, i Comunisti italiani». È stato questo il primo commento di Franco Bayre sul no dei Comunisti a ogni possibile trattativa con il centrodestra prima del ballottagio. «Questo volta-faccia - secondo Bayre, che non nasconde una certa amarezza - non riesco a capirlo, posso solo immaginare che ci siano state pressioni d'alto, forse l'offerta di incarichi e prebende da parte di qualche altro interlocutore». Secondo il candidato sindaco sconfito domenica scorsa da Giorgio Marongiu (Unione) e Pino Baire (Polo), che andranno al ballottaggio: «Qualcuno oggi vuole farmi passare - dice Franco Bayre - come uno che ha parlato a titolo personale. Sbagliato: sono ancora il rappresentante di Progetto per Capoterra e del movimento Insieme si Può. A parte questo, non c'è nessun accordo concretizzato con il centrodestra, anche se la Casa delle libertà mercoledi ha offerto proprio a Franco Bayre, l'assessorato all'urbanistica, rifiutato però dal candidato sindaco. «Non siamo interessati - dice - agli incarichi, ma all'ipotesi di un buon governo sui programmi e sulla concretezza». Ieri Bayre e i suoi movimenti si sono incontrati con Giorgio Marongiu e i partiti del centrosinistra.
Laura Lusso