Una piazza intitolata a Paolo Pili

ORISTANO.Anche nella toponomastica della città si può lasciare un'impronta politica. La Giunta Barberio prosegue nella sua opera di valorizzazione di figure in qualche modo legate al Ventennio e questa volta lo fa dedicando una piazza a Paolo Pili, l'uomo politico nato a Seneghe nel 1891 e morto a Oristano nel 1985.
Pili, dottore in agraria, nel primo dopoguerra si avvicinò dapprima ai liberali costituzionali e quindi al movimento dei combattenti. Nel 1921 fu a capo della sezione di Oristano del Partito sardo d'Azione. Un anno dopo prese la responsabilità del partito a livello regionale e lo condusse, almeno per una parte, alla fusione con il Partito fascista. Fu deputato dal 1924 al 1929. Divenne segretario provinciale del Partito nazional fascista di Cagliari, ma all'interno qualcuno tramava contro di lui. I suoi avversari ottennero prima il sua allontanamento dalla segreteria e quindi la sua espulsione dal partito, nel 1929. Fu anche condannato al confino, nei pressi del lago Omodeo.
Ora la Giunta Barberio ne ricorda la figura intitolandogli lo slargo che si trova tra le vie Cagliari, Sant'Antonio, XX Settembre e Diego Contini.
La giunta comunale ha anche deciso di intolare la strada attualmente denominata ‘Via del Porto' a Antonio Zara, agente della guardia di finanza ucciso nel 1973 nell'aeroporto di Fiumicino durante un conflitto a fuoco con un gruppo di terroristi.