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Sardinia Ferries, patto di ferro con Golfo Aranci

 GOLFO ARANCI. «Per noi, la Sardegna, comincia qui». E’ il porto golfarancino, per la Sardinia Ferries, la porta d’ingresso per l’isola: un porto scelto sedici anni fa (dopo il trasferimento da Olbia) per la sua posizione strategica, e nel quale ieri ha festeggiato i suoi venticinque anni di servizio da e per l’isola. Un legame, quello con Golfo Aranci, che la compagnia di navigazione ha voluto rendere ancora più significativo donando alla cittadinanza una nuova ambulanza attrezzata anche per le emergenze più gravi, consegnata durante un’affollata cerimonia all’associazione di protezione civile Monte Ruiu. L’anniversario, è stato anche l’occasione per ricordare l’attività (in continua crescita) svolta negli anni nei due scali galluresi, e anticipare l’andamento nelle prenotazioni in vista dell’imminente stagione estiva. Che registra fin d’ora una tendenza positiva.
 «Golfo Aranci è il punto da dove, per la nostra Compagnia, inizia la Sardegna», ha detto l’amministratore delegato Euan Lonmon, affiancato durante la cerimonia dall’armatore corso Pascal P. Lota accompagnato dalla moglie, Andrée Lota. E’ stata proprio lei, a consegnare le chiavi della nuova ambulanza al presidente dell’associazione Monte Ruiu, Franco Maselli, il quale ha ringraziato per il dono ricevuto, così come ha espresso parole di ringraziamento anche il sindaco Sergio Memmoli.
 Con loro, c’erano anche il presidente dell’Autorità portuale Olbia Golfo Aranci, Paolo Piro, e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, mentre una folta rappresentanza di forze dell’ordine, delle Capitanerie di porto di Olbia e Golfo Aranci, di volontari e di semplici cittadini hanno partecipato alla cerimonia. Proseguita, poi, a bordo della Mega Express Three, la nuova ammiraglia della flotta, entrata in servizio nel 2004 sulla tratta Livorno Golfo Aranci.
 Una nuova pagina si aggiunge, dunque, nella storia della Sardinia Ferries iniziata nell’ 81 dal rilevamento della compagnia di navigazione TTE, e proseguita nel’ 90 con la scelta del porto di Golfo Aranci, «nel quale la compagnia di navigazione ha creduto e investito molto», e dove sei anni dopo è stata attivata una seconda linea (affiancata a quella di Livorno), che collega Golfo Aranci con Civitavecchia. Attraverso queste due linee la Sardegna è collegata con la penisola tutto l’anno, e durante l’alta stagione sono programmate tre partenze sia da Livorno che da Civitavecchia.
 «Negli ultimi dieci anni - fa sapere l’amministratore delegato - il numero dei passeggeri trasportati è più che raddoppiato, passando dai 387 mila del’96, agli 847 mila del 2005».
 Anche le previsioni per il 2006 appaiono positive. Nei primi mesi dell’anno, infatti, la Compagnia ha registrato un trend di crescita nel numero dei passeggeri, grazie anche ai numerosi giorni di festa e ai ponti dell’ultimo mese: da gennaio ad aprile, sono state trasportate 64 mila persone, pari al 39 % in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
 «Altrettanto buona è la tendenza delle prenotazioni per i mesi estivi - conclude l’amministratore delegato -, in particolar modo per il mese di giugno dove si registra già un incremento superiore al 15 % rispetto allo stesso periodo del 2005».