03 maggio 2006 —
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sezione: Fatto del Giorno
ALGHERO. LEnac fa rispettare lefficacia della legge sulla continuità territoriale e così dopo aver vietato ad Alitalia di effettuare il collegamento Milano Linate - Cagliari della tarda mattina, anche Ryanair finisce nella stretta della normativa vigente e salta il collegamento per Alghero da Ciampino - Roma delle ore 17 di ieri. Un centinaio di passeggeri sono rimasti a terra e, nella confusione, è cominciata la caccia ai banchi AirOne per ottenere il rientro ad Alghero.
La «guerra dei cieli» produce quindi immediati disagi a quelle che sono le naturali vittime dei contenziosi dellaria: i passeggeri. La carta dei loro diritti è un sano pronunciamento di buoni principi e niente di più. A Ciampino si è assistito a scene di seria preoccupazione quando dagli altoparlanti e sui monitor dello scalo è giunta la notizia che il collegamento di Ryanair per Alghero non ci sarebbe stato. In partenza oltre 180 passeggeri. Due ragazze algheresi tra più preoccupate essendo rimaste senza un euro dopo un breve soggiorno romano. Dopo la cancellazione del volo della compagnia irlandese si è proceduto alla sostituzione con un Boeing 737 di AirOne ma le ragazze in questione non avevano soldi sufficienti per fare fronte al nuovo biglietto, pari a 73 euro. E così cominciata la corsa a ricaricare carte di credito via internet e le due ragazze sono riuscite successivamente, dopo file definite «disumane» a raggiungere Fiumicino con la prospettiva di imbarcarsi con il collegamento delle 22 di ieri notte per Alghero. Ma se a Ciampino si tentava di rientrare in Sardegna, ad Alghero cerano passeggeri in attesa di raggiungere Roma sempre con il volo Ryanair. Bloccato quello della compagnia irlandese un gruppo di turisti romani, tre famiglie con piccoli al seguito, ha raggiunto i banchi AirOne. I più fortunati sono riusciti a imbarcarsi per la capitale ma hanno avuto la sgradita sorpresa di trovare tariffe per niente low cost. Essendo non residenti, e quindi esclusi dagli oneri del servizio pubblico della continuità territoriale, hanno pagato il biglietto a prsso pieno, intorno ai 120 euro. Su Ryanair avevano prenotato con largo antecipo spuntando prezzi attorno ai 10/15 euro. «Avevamo programmato la vacanza, partenza e rientro, sfruttando i giorni in cui le tariffe Ryanair erano più basse - afferma uno dei turisti romani - speriamo che la compagnia irlandese ci rimborsi il costo dei biglietti che non abbiamo potuto utilizzare e non certo per colpa nostra». Una situazione complessivamente difficile i cui effetti negativi si ripercuotono inevitabilmente su quanti si rivolgono con fiducia al trasporto aereo. Ipotizzare accordi code-sharing, come sembra avvenire tra Alitalia e Meridiana, tr AirOne - Ryanair appare più complesso. «E scandaloso che Alitalia sia stata ammessa sui voli con la Sardegna nonostante abbia presentato la domanda in ritardo» e quindi «sia stata riammessa attraverso Meridiana che ha presentato unofferta corretta». Lo ha detto il responsabile della comunicazione di Ryanair, Peter Sherrard, aggiungendo che il bando di gara per la continuità territoriale «è stato fatto per escludere le low cost e per dare una sovvenzione alle compagnie nazionali». I biglietti Ryanair saranno rimborsati.