I fondali di "Su Pallosu" una meta turistica ambita

SAN VERO MILIS.Un altro tassello per la realizzazione di un sogno chiamato turismo. L'idea è venuta ai proprietari dell'hotel 'Su Pallosu" ed è stata realizzata grazie alla collaborazione dei subacquei del Centro immersioni Ostia. L'albergo della piccola borgata marinara si è attrezzato per ospitare i sommozzatori, scommettendo su un nuovo tipo di turismo che, in altre realtà, rappresenta da tempo una redditizia fonte di guadagno. Il 'diving" è una disciplina affascinante che si sposa perfettamente con i fondali dell'Oristanese. «Nel mare di Oristano ci sono tantissimi punti dove è possibile effettuare immersioni sensazionali», spiega Marco Utzeri, direttore di banca che ha raggruppato trenta appassionati di subacquea con l'intento di visitare i fondali della zona, «l'unico problema sono i costi, basti pensare che è più economico andare in Egitto». Ad ogni modo, qualcosa inizia a muoversi anche qua e l'iniziativa dell' hotel 'Su Pallosu" ne è un esempio. I ragazzi del Centro immersioni Ostia sono stati i primi di quella che si spera essere una lunga seria di gitanti subacquei. «La nostra è un'attività aperta a tutti», spiega Federico mentre indossa una muta in neoprene, «grazie alla tecnologia non è più necessario essere dei superuomini per concedersi qualche immersione con le bombole». Ma, guai a parlare di pesca: «Noi preferiamo ammirare i fondali e i pesci. Se qualcuno dovesse toccare qualcosa sarebbe come negare ad un altro sub lo stesso spettacolo che noi abbiamo avuto la possibilità di ammirare», conclude Marco. La filosofia dei subacquei non fa una grinza e si sposa perfettamente con il desiderio di conservazione ambientale che ha preso piede in Sardegna negli ultimi anni. Certo, se si potesse fare affidamento su qualche servizio turistico in più sarebbe molto meglio e chi lo sa, forse l'archeologo subacqueo Giovanni Romano, che ha scortato i sub del Centro immersioni Ostia nei nostri fondali, sarebbe costretto ad un duro lavoro. Sfortunatamente, per il momento è impossibile prescindere dai periodi ipotetici, ma gli appassionati di subacquea potranno comunque approfondire la questione grazie ad Internet e ai siti dell'albergo dove i sub di tutta Italia potranno prendere alloggio (www.supallosu. it) e dei subacquei ostiensi (www.centroimmersioniostia.it).
Claudio Zoccheddu