Il Torino mata la Torres, la zona Uefa ora è più lontana


TORINO - TORRES:1 - 0
TORINO:Caravilla, De Vincenzo, Cancelliere, Mazzantini, Miniati, Iannuzzelli, Zorri (dal 45' st Manieri), Margiotta (dal 1' st G. Pulido), Panico, Gangheri, Pasqui. All. Padovan.
TORRES:Winkler, Cortesi, Tona, Lay, Ceroni, Valenti (dal 28' st Ricco), Placchi, Conti, Sardu, Guarino, Pedersen. A disp.: Soro, Carboni, Cherchi, Domenichetti. All. Sanna.
ARBITRO:Avetta di Lecco.
RETE:15' st Pasqui.
NON c'è due senza tre e la Torres ha fatto onore al proverbio, cadendo per la terza volta nella stagione al cospetto del Torino, che si conferma squadra più solida rispetto a quella sassarese, ora più lontana dalla zona Uefa.
Stavolta alle granata di Padovan è bastato un gol soltanto, della solita Pasqui (5 reti in tre gare contro le rossoblù per la prolifica attaccante) per incassare il successo e annullare le voglie torresine di rivincita, con importanti ripercussioni sulla classifica di entrambe le squadre. La Torres ha provato a imporre il suo gioco, mostrando anche buona personalità di fronte ad avversarie dotate di più soluzioni offensive e colpendo la traversa al 26' del primo tempo con Pedersen, ma si è arresa al 15' della ripresa sul colpo di testa di Ilaria Pasqui, abile a battere la giovane Winkler.
Un'altra prova all'insegna della jella e della delusione per le ragazze di Sandro Sanna, che stanno duramente pagando la prevedibilità delle loro manovre d'attacco a causa della mancanza, ora davvero pesante, di giocatrici di fascia (ma Domenichetti scalpitava in panchina...). E' invece riuscito il 'miracolo" di vedere in campo il difensore Tona, nonostante il guaio muscolare accusato pochi giorni prima in Nazionale. Ma anche 'santa" Elisabetta, autrice del gol vincente contro l'Agliana nella gara precedente, niente ha potuto contro il cinismo del Toro.
Sandra Usai