Figuraccia casalinga della stralunata Torres


TORRES - REGGIANA:0 - 1
TORRES:Bassano, Tona, Pintus, Marchio, Placchi, Ceroni, Cortesi (dal 1' st Lay), Valenti, Guarino, Conti, Pedersen. A disp. Gabrieli, Rassu, Sardu, Carboni, Carai, Sotgiu.
Allenatore Pintauro.
REGGIANA: Fazio, D'astolfo, Neboli, D'Alessio, Fagiolini, Zani (dal 14' st Pontil), Lisi, Pellizzer, Costi (dal 43' st Cavagni), Nasuti, Davoli. A disp. Vicenzi, Zavanelli, Prost.
Allenatore Bertolini.
ARBITRO: Scanu di Oristano.
RETE: al 7' st Nasuti.
NOTE: Ammonite Pintus e Nasuti, angoli 3-1 per la Torres.
SASSARI.Assente ingiustificata nel primo tempo, sfortunata e confusa nella ripresa. Questo il quadro a tinte fosche dipinto dalla Torres, battuta dal vice fanalino di coda della A femminile di calcio, la Reggiana, in un confronto scontato sulla carta e terribilmente deludente sul campo.
E ancora una volta al 90' maglie granata in festa in un 'Vanni Sanna" sempre più prodigo con le avversarie. Lo aveva espugnato il forte Torino, c'è riuscita anche la deficitaria squadra emiliana, che si presentava con una sola vittoria in carniere (contro il fragile Oristano) ma ha saputo metterci cuore e attenzione.
Dalle stralunate sassaresi era lecito attendersi una larga vittoria, considerando gli scarsi risultati delle ospiti e le belle imprese esterne rossoblù, è invece maturata la figuraccia dell'anno in una giornata che poteva riavvicinarle al primato: hanno infatti perso il Bardolino e la capolista Vigor, accorciando la classifica nobile, ma nel calderone delle sorprese c'è scappata anche quella torresina.
Poco da dire sulla cronaca di una brutta partita, nei primi 45' Reggiana pericolosa al 10' con la 'vecchia" D'Astolfo (un'ex, migliore in campo) che alza da comoda posizione e Torres al tiro solo al 21', con Pedersen che conclude debolmente. Nella ripresa gli assist di Guarino per una Pedersen imprecisa non impensieriscono Fazio, capitola invece Bassano al 7' sulla traiettoria impossibile indovinata da Nasuti e per le sassaresi è notte fonda, anche se le occasioni per pareggiare e perfino ribaltare il punteggio, seppur faticosamente costruite, non sono mancate.
Sandra Usai