Il Torino prende a schiaffi la Torres


TORRES - TORINO:1 - 4
TORRES:Bassano, Tona, Cortesi, Lay, Ceroni, Carboni (dal 14' st Sardu), Placchi, Valenti, Marchio, Pintus, Pedersen. A disposizione: Gabrieli, Carai, Sotgiu, Conti, Mattu. All. Pintauro.
TORINO:Caravilla, De Vincenzo, Gangheri, Mazzantini (dal 40' st Guardia P.), Miniati, Iannuzzelli, Zorri, Carissimi, Panico, Manieri (dal 37' st Bruno), Pasqui. A disp. Paio, Cancelliere. All. Padovan.
ARBITRO:Marini di Roma.
RETI:pt 28' Pedersen, 30' Panico, 45' Pasqui, st 25' e 32' Pasqui.
NOTE:Terreno leggermente scivoloso per la pioggia caduta nei giorni scorsi; spettatori 120 circa; angoli 7 a 3 per la Torres; ammonite: Marchio e Pintus.
SASSARI.Quattro schiaffi granata svegliano la Torres e i sogni appena iniziati svaniscono in 90' di errori e difficoltà. Si stava riscoprendo grande, la squadra sassarese, ma è bastato affrontare un'avversaria intraprendente e tecnicamente superiore per incassare la prima sconfitta e tornare a respirare aria di mediocrità. Inutile piangere sulle assenze di Conti (in panchina giusto per far numero) e Domenichetti, con loro in campo sarebbe stata una partita più ricca ed equilibrata, ma non c'erano e la qualità a centrocampo è stata tutta del Torino, con una Zorri incontenibile, sempre pericolosa sui calci piazzati e puntuale nel servire le sguscianti Pasqui e Panico. Ma sulla linea mediana rossoblù non c'è stata neppure quantità e arginare le iniziative ospiti è diventata missione quasi impossibile.
La traversa colpita da Ceroni al 7', sugli sviluppi del primo angolo torresino, seminava speranze anche se il Torino si ergeva subito a protagonista con le conclusioni di Zorri e Pasqui a far paura a Bassano, mentre la collega Caravilla respingeva al 24' la bordata di Pedersen, lanciata da Cortesi.
L'avvio spumeggiante delle granata di Giancarlo Padovan (allenatore ma anche direttore del quotidiano Tuttosport) non intimorisce le sassaresi, che al 27' sfiorano il vantaggio col colpo di testa di Tona, realizzandolo poco dopo con la tempestiva Pedersen, sbucata alle spalle della difesa e abile a battere a rete. Quello che sembra l'inizio di una storia bella e vincente è invece l'inizio... della fine per la Torres, perchè al gol della danese il Toro risponde in modo devastante, pareggiando immediatamente con Panico, complice il 'liscio" di Tona, e ribaltando il risultato al 45' con la deviazione aerea di Pasqui sul cross perfetto di Zorri, che poco prima aveva colpito il palo su punizione.
Si spera nella reazione rossoblù nella ripresa, ma non è giornata e la cronaca parla solo in favore delle toriniste, che vanno a segno altre due volte con Pasqui (tripletta per lei) e collezionano anche un palo con Panico e una traversa con la solita Zorri. Una vera disfatta, che fa passare in secondo piano anche l'esordio a tempo pieno della quindicenne Fiorella Carboni, troppo acerba per sostenere il confronto con simili avversarie. 'Molle" nel collettivo, in crisi anche sul piano individuale (perfino la granitica Tona ha sbandato più volte), la Torres rimedia la prima sconfitta-figuraccia e contribuisce alla rinascita di un Torino che prima dello show sassarese aveva volato basso.
Sandra Usai