martedì 09.02.2010 ore 03.23

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«Il trucco e l anima» stasera al Teatro Akrņama

CAGLIARI. Il regista Pierfranco Zappareddu, camicia nera, calzoni neri, persino cappello nero, parla con voce pacata, e alle sue spalle si susseguono delle immagini: sono volti di uomini e donne, impegnati a fare chissà che, e ancora scorci rubati alla città... E questa è già una novità, perché Zappareddu non è solito usare video e installazioni. Il resto è tutto cuore, «ciò di cui questi tempi - dice Zappareddu - il pubblico ha assolutamente bisogno».
 Debutta stasera alle 21. 30 (in replica domani) il nuovo lavoro diretto da Pierfranco Zappareddu, “Il trucco e l’anima”, in cartellone al Teatro Akròama di via XXXI marzo a Monserrato, e con un cast composto essenzialmente da giovani: Dirk Kastner, Maria Luisa Massa, Cicci Orsi, Andrea Ibba Monni, Evelina Bassu, Giulia SAtta, Corrado Lacava, Elisabetta Pira, Roberto Antinori, Gemiliano Pili e la piccola Maura Satta.
 Chi s’aspetta di andare lì e trovarsi davanti a una storia tutta da raccontare rimarrà (per fortuna) deluso: il “Trucco e l’anima” è un insieme di storie, dove ciascun artista porta il suo vissuto, le sue emozioni, le sue suggestioni.
 «Il lavoro a tavolino - svela lo stesso Zappareddu - è solo un dieci per cento». Il resto è frutto di un’esperienza degli attori maturata nei luoghi del disagio: ospedali psichiatrici, carceri, persino cimiteri. «Ci aiutano, e ci hanno aiutato - va avanti il regista - medici competenti». E poco ci mancava che la messa in scena s’intitolasse “Storia delle lacrime”: «Troppo metaforico - dice Zappareddu - Alla fine quel titolo abbiamo preferito evitarlo». Così via alle tante storie da raccontare, storie struggenti, storie di dolore, tante almeno quante il pubblico riuscirà a ricavarne a seconda delle emozioni provate davanti alla scena. E il giudizio degli spettatori sarà fondamentale: perché lo spettacolo (che s’avvale di video e slide fotografici di Giovanni Coda e Raffaele Mandis) è destinato a cambiare, a limarsi, sino all’esito scenico finale previsto per la primavera.
 Tra gli altri spettacoli in programma nel fine settimana ci son da segnalare alcuni appuntamenti dedicati ai più piccoli. Il primo è stasera alle 17. 30 al TeatroArena di San Sperate dove la rassegna Aska 2005 propone lo spettacolo “Pierino e il lupo”, con la Compagnia del cocomero. Domani alle 17 al Teatro delle Saline s’apre la rassegna di Akròama “Famiglie a teatro”: il sipario s’alzerà con lo spettacolo “Fantasie orientali” della compagnia “La botte e il cilindro”.
Sabrina Zedda

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