CALANGIANUS. Loro, i dirigenti, con in testa il presidente Paolo Pittorru e colui che ha sempre accompagnato le varie stagioni della associazione, linfaticabile Tullio Manca, ci hanno sempre creduto nella Pro Loco e lhanno mantenuta viva, anche se era stata privata della sede e i documenti dellarchivio, bella testimonianza del vita del paese dal 1977 a oggi, erano stati depositati in un animo scantinato in attesa di tempi migliori.
Agli oltre 100 soci e ai nove soci onorari questi giorni è arrivata la convocazione per una assemblea generale che si terrà domani alle 18 in prima convocazione e alle 19 in seconda convocazione.
Allordine del giorno rinnovo del direttivo e delle cariche statuarie e eventuali chiarimenti sulle votazioni.
In paese sono molti a compiacersi che la Pro Loco riprenda le sue attività e riprenda a essere soggetto attivo di manifestazioni e di unazione promozionale per la valorizzazione della realtà calangianese.
Tutto risolto riguardo alle posizioni così distanti fra lamministrazione comunale e Pro loco? Troppo presto per dirlo perché se si cercano verifiche sugli ultimi due incontri fra una commissione consiliare e i dirigenti della Pro Loco, si hanno notizie contrastanti. Ne deduciamo che ancora cè da limare e trovare concreti punti dincontro.
Attraverso questa assemblea dei soci cè la precisa affermazione che la associazione ha una sua autonomia così come hanno confermato gli organi provinciali a chi ha chiesto chiarimenti.
Si spera che si possa addivenire a un incontro con il riconoscimento dei contributi annuali comunali che ultimamente erano stati dati a tutte le altre associazioni, con esclusione della Pro Loco.
Una vicenda un po ingarbugliata a in cui tutti ritengono di aver ragione ma alla fine è Calangianus che ci perde. Con un po di buona volontà da parte di entrambi crediamo si possa andare avanti, sempre che schemi politici non irrompano nella querelle. La Pro Loco tanto ha fatto per il paese e tanto potrà ancora fare. Comune e Pro Loco per oltre 20 anni sono andati di pari passo.
Pietro Zannoni