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«Quel muro è una vergogna»


 SASSARI. Un muro di contenimento alto una decina di metri rischia di crollare e di seppellire una via. Da anni, nella traversa Mutilati in viale San Francesco, una grossa perdita d’acqua, della quale non si riesce a scoprire l’origine, sta scavando il terreno e indebolendo le pareti di tufo del muro.
 Gli abitanti della via, preoccupati per la situazione, nel corso degli anni hanno segnalato più volte il problema al Comune, ai vigili urbani e alla Siinos. Ma l’origine della perdita d’acqua non è mai stata individuata. Un grande patio dall’altra parte del muro, negli anni scorsi, è sprofondato di alcuni centimetri. E quando sono cominciati i lavori di sistemazione del pavimento, si è scoperto che l’acqua aveva svuotato il terreno sottostante creando una grande cavità. Più volte i vigili del fuoco sono intervenuti su richiesta dei residenti della zona. La prima segnalazione risale addirittura al settembre del 2002. Gli abitanti, a causa della mancanza di altri spazi, sono «costretti» a parcheggiare le proprie auto a ridosso del muraglione pericolante. «I nostri bambini spesso giocano sotto quel muro - dice uno degli abitanti della traversa Mutilati -, è una situazione di pericolo intollerabile. La nostra paura è che non si riesca a risolvere il problema in tempo».
 La Siinos avrebbe escluso qualsiasi perdita dalla rete idrica. «I tecnici hanno anche provato con i coloranti - ha spiegato il titolare di un’attività commerciale della via - per vedere se ci fossero danni alle condotte idriche. L’origine della perdita sembra un mistero. Ma noi siamo arrivati al limite della sopportazione, sia per la preoccupazione che comporta vivere e lavorare accanto a una “bomba” di terra, sia per i disagi causati dalla strada perennemente allagata».
 Dall’altra parte del muro è presente una grande cisterna d’acqua di proprietà di un condominio. L’amministratore dello stabile, nei mesi scorsi ha fatto controllare che non ci fossero perdite, e le acque di scarico del palazzo sono state canalizzate. Ma il liquido è continuato a sgorgare dal muro di tufo. I vigili del fuoco sono intervenuti anche nei giorni scorsi, contattati per l’ennesima volta dai residenti. Ma se non si riuscirà a trovare l’origine della perdita d’acqua, il problema non potrà essere risolto. Isolare il tratto di strada sotto il muro è pressoché impossibile, perché ci sono gli ingressi di alcune abitazioni e di un cortile. «Sopportiamo questo disagio da troppo tempo - ha concluso il titolare dell’attività commerciale - è bene che le istituzioni intervengano al più presto e risolvano definitivamente il problema».
- Federico Spano