Debutto amaro per l'Acf Oristano ma la squadra conserva l'entusiasmo

ORISTANO. Nove gol incassati al debutto sono un fardello che piegherebbe le gambe a qualunque squadra. Figuriamoci a una formata prevalentemente da ragazze giovanissime, impegnate nel massimo campionato di calcio nazionale. Invece l'Acf Oristano esce dalla trasferta d'esordio a Torino con una sconfitta che però non umilia né demoralizza. «So che è difficile da capire - dice l'allenatore della squadra oristanese, Roberto Porcheddu - ma sono veramente soddisfatto per la prestazione delle ragazze». Una premessa, per chi non conosce le vicende dell'Acf, è d'obbligo: la squadra quest'anno sembra destinata a retrocessione certa.
La società ha ridimensionato in modo brutale i propri obiettivi e ha affidato all'entusiasmo di un manipolo di ragazze sotto la guida del tecnico Porcheddu l'incarico di tenere in vita la squadra.
«Ora come ora la retrocessione è sicura - dice un disincantato Roberto Porcheddu -. Credo però che lungo la strada potremo toglierci qualche soddisfazione. Tenteremo comunque di comportarci con onore. per ora dobbiamo solo lavorare tanto».
Nel match perso per 9-1 contro il Torino la squadra, al di là del risultato pesantissimo, peraltro giustificato dalla differenza di spessore tecnico tra le due formazioni, la squadra ha espresso un gioco dignitoso, specialmente nel primo tempo: «Abbiamo una squadra con parecchie giocatrici di 15-16 anni che sono riuscite anche a mettere in difficoltà il Torino. L'allenatore avversario, il giornalista Padovan, alla fine dell'incontro ci ha fatto i complimenti».
Anche nella fase difensiva gli automatismi sono apparsi buoni: «Certo, i gol ci sono - dice Roberto Porcheddu -, ma bisogna sottolineare che sono arrivati quasi tutti su azioni di palla inattiva. Ci sono state delle ingenuità, ma ho avuto anche delle buone indicazioni. La cosa che mi entusiasma di più è il clima che si respira nella squadra. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo di ragazze cosi piene di entusiasmo. Anche dopo una sconfitta pesantissima come quella di sabato erano serene e consapevoli di ciò che le attende».
Porcheddu contro il Torino ha messo in campo questa formazione: Spissu, Solinas, Giglio, Caceddu, Mura, Lenzu, Serra, Marras, Marchetti, Deiana, Mattana. Proprio la Mattana è stata autrice dell'unico gol oristanese su calcio di rigore.
Roberto Petretto