Per la Torres partenza senza sorriso


TORRES - TAVAGNACCO:0 - 0
TORRES:Bassano, Cortesi, Tona, Lay, Ceroni, Rassu (dal 1' st Rassu), Valenti, Placchi, Marchio, Pintus, Pedersen. Allenatore Pintauro.
TAVAGNACCO:Marcutti, Piva (dal 1' st Mauro), Donà, Martinelli, Simonato, Simeoni, Stabile, Bucovaz (dal 46' st Domini), Gama, Illiano (dal 42' st Bologna), Tommasella. All. Modonutti.
ARBITRO:Nurchis di Alghero.

SASSARI.Inizia senza sorriso il campionato rossoblù.
Il Tavagnacco fa la sua parte, meno gravosa di quella assegnata dal fattore campo alla Torres e rivolta a difendere la parità di partenza senza disdegnare qualche pericolosa puntata offensiva, e strappa al 'Vanni Sanna" un risultato che sa di sorpresa in questa prima giornata.
I pronostici (e l'allenatore sassarese Michele Pintauro) volevano la squadra di casa protagonista di una prova sicura e soprattutto vittoriosa, ma il campo mette impietosamente in luce problemi e affanni torresini e premia la squadra ospite, che ha perfino rischiato il colpaccio con un pungente secondo tempo.
L'assenza di Pamela Conti condiziona la manovra di una Torres priva di fantasia e quasi mai vivace, e nella parte iniziale del confronto le uniche azioni degne di nota si sviluppano a destra, sull'asse Lay-Valenti.
Ma è un'illusione che non dura e se la difesa tiene a bada le iniziative di Illiano e Gama, è sul fronte d'attacco che le cose non funzionano: il centrocampo sassarese si distingue in fase d'interdizione ma lascia Merete Pedersen in balia della retroguardia gialloblù. La punta danese ha ben poche opportunità per andare al tiro, però conquista la punizione che avrebbe potuto cambiare volto alla partita, al 29', e che Pintus calcia sulla traversa.
Un pizzico di fortuna non avrebbe guastato, perchè la Torres non si adagia sulle difficoltà e nella ripresa lotta con ardore per cercare il vantaggio, offrendo cosi il fianco al contropiede avversario.
Quando il Tavagnacco esce dal guscio è allarme nella difesa torresina, al 15' il portiere rossoblù Bassano sventa di piede il rasoterra di Bucovaz e al 28' è agevolato dal tiro blando della nuova entrata Mauro. Lo scambio di ruoli tra Tona e Pintus, col difensore in avanti a sostegno dell'attacco e la centrocampista arretrata nella propria area, si rivela efficace ma non risolutivo per 'colpa" di Marcutti, che al 40' si oppone con un grande intervento al colpo di testa di Tona. Spazi intasati e mancanza di lucidità spengono nel finale ogni speranza sassarese.
Sandra Usai