20 settembre 2005 —
pagina 32
sezione:
Nazionale
CAGLIARI. I Tazenda tornano insieme. «Solo per avvenimenti speciali», precisano allunanimità i tre della formazione originale Andrea Parodi, Gigi Camedda e Gino Marielli. E speciale sarà levento che vedrà i Tazenda sul palco dellAnfiteatro romano venerdì 23, con inizio alle 21,30. «I Tazenda si sono sempre fatti guidare dalle stelle - racconta Andrea Parodi, leader storico della formazione etno rock sassarese - Il concerto cade in un giorno astrale molto importante. Cade nellequinozio dautunno, Tazenda è un nome astrale e lequinozio è un momento di Abacada, il giorno è lungo quanto la notte, il tutto è di buon auspicio».
Avvenimento raro per poter assistere al concerto, allestito da Sardegna concerti e Jazz in Sardegna, in cui verranno ripercorse le tappe più importanti con le canzoni di maggior successo. Un avvenimento atteso da dieci anni, dal momento in cui il gruppo capitanato da Andrea Parodi scelse la via della separazione artistica. Da Disamparados a Mamoiada, da Nanneddu a Pitzinnos in sa gherra, la serata si preannuncia indimenticabile per gli amanti della band. «Nello spettacolo - prosegue Parodi - ci saranno le canzoni che tutti conoscono e in più suoneremmo anche Armentos, il brano rappresenta il rincontro professionale fra me e Gino scritto e che ho usato per il mio progetto con Al Di Meola, poi ci sarà anche un brano che ho composto dopo la mia uscita dal gruppo».
Già dallo scorso anno si respirava laria di una possibile riunione. Fu il palco del Tim tour che portò i tre Tazenda a condividere le tavole per il brano Mamoiada, accolto dal pubblico di via Roma con un boato unisono. «E doveroso da parte nostra fare una «reunion» anche se per un solo concerto. Del resto i Tazenda sono stati un momento di orgoglio nazionale, di forte legame e contato con gli emigrati e che ha attirato lattenzione sulla Sardegna per cose positive e non per cronaca nera. Uno dei pochi momenti di rivalsa dellisola, un po come per lo scudetto del Cagliari». La corsa allacquisto dei biglietti è già iniziata vista la capienza dellanfiteatro ma già si sta pensando a replicare levento. «Un concerto dei Tazenda dovrebbe essere una festa di popolo, se replichiamo deve essere per eventi particolari. Già abbiamo avuto la proposta per Capodanno o per i concerti in onore di SantEfisio». Sempre Andrea Parodi spiega il motivo per cui i fans hanno dovuto attendere così a lungo prima di vederli suonare nuovamente insieme. «I tempi sono maturi, sia io che Gino e Gigi abbiamo delle carriere ben definite, ognuno ha preso la propria strada musicale. A livello umano siamo amici, a livello artistico ci sono spesso delle collaborazioni. Da quando abbiamo deciso di suonare insieme - continua Parodi - ho riflettuto molto sulla carriera dei Tazenda. Abbiamo fatto delle cose incredibili e le abbiamo fatte talmente velocemente che non ci siamo accorti dellimportanza che hanno avuto per noi e per quelli che ci hanno amati. Sono molto coinvolto emotivamente e non esagero quando dico che non ci dormo. Devo tornare a un periodo molto importante della mia vita, rientrare nella mentalità del pop, dove tutto è deciso prima e niente è lasciato alla spontaneità del palco. E soprattutto rientrare nello spirito della band».