La Torres ha ceduto solo nel finale


BARDOLINO - TORRES:1 - 0
BARDOLINO:Comin, Tavalazzi, Sicarelli, Turra, Cassanelli, Bonometti (13' st Girelli), Volpi, Barbierato, Camporese (44'st Motta), Boni, Gozzi (49' st Mascanzoni). Allenatore Lonega.
TORRES:Forlucci, Placchi, Masia (43' st Marchio), Carrus (17' st Valenti), Cortesi, Tona, Ceroni, Pintus, Conti, Domenichetti, Pedersen. A disposizione Gabrieli, Sardu, Rassu, Carai. Allenatore Pintauro.
RETE: al 41' st Boni.
FIRENZE.Un gol del capitano Valentina Boni al 41' della ripresa, ha regalato il primo trofeo della stagione del calcio femminile al Bardolino campione d'Italia. La Torres perde cosi l'occasione per fare il bis in Spercoppa italiana, lasciando alla storica avversaria veronese un successo importante.
Per la squadra rossoblù non è stata una grande partita, le sassaresi hanno mostrato la corda di una preparazione incompleta che al cospetto di un Bardolino molto motivato ha costituito il motivo principale di una sconfitta di misura ma giusta.
Il Bardolino ha giocato meglio, ha tenuto più a lungo il controllo della palla, ha spinto con maggiore convinzione mettendo spesso in crisi la difesa sassarese che si è spesso salvata con affanno o per l'imprecisione delle avversarie in fase di realizzazione.
C'è da dire, però, che anche Forlucci e compagne hanno avuto le loro belle occasioni per andare a segno con la Pedertsen che nel primo al 20' non è riuscita a deviare a due passi dalla porta e nella ripresa al 13' si è fatta deviare di un soffio la conclusione dal portiere ospite davanti al quale si era presentata tutta sola.
Per la verità, anche le veronesi sono andate vicine al gol già al 3' con la Boni che ha concluso a lato da buona posizione, al 33' ancora col capitano che davanti alla Forlucci ha concluso con un debole tiro di testa parato, al 35' quando la Camporese ha colpito la traversa con un calcio piazzato e al 42' quando la Toma ha salvato sulla linea. Insomma, quando al 41' della ripresa la Boni si è presentata tutta sola in area, eludendo un fallito tentativo di fuori gioco della difesa, e ha infilato la Forlucci in uscita, si è trattato quasi di una logica conclusione di un match che il Bardolino ha meritato di vincere.
A fine gara è pacato il commento di Michele Pintauro. «Loro erano sicuramente più avanti nella preparazione - dice il tecnico sassarese - è si è visto. Peccato non aver potuto affrontare questa finale in condizioni migliori. Le ragazze hanno dato tutto ma eravamo messi troppo male (la Pedersen ha giocato nonostante uno stiramento agli addominali) per fare meglio. Abbiamo soprattutto pagato l'emergenza».