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Primo «sì» alla riforma dei Consorzi industriali, ecco tutte le modifiche

 CAGLIARI. La giunta ha approvato ieri sera il disegno di legge dell’assessore Concetta Rau sulla riforma dei Consorzi industriali. Il testo è quello concordato con la maggioranza di Centrosinistra e illustrato alla Confindustria: prevede competenze diverse per Regione, Province e Comuni. Il testo dell’esecutivo, che dovrà essere esaminato dal consiglio regionale, prevede la soppressione di numerosi Consorzi (quasi tutte le aree attrezzate passeranno ai Comuni) e il salvataggio, con qualche modifica, di appena cinque. I Consorzi industriali salvati dal testo della giunta sono il Casic di Cagliari (con Assemini, Capoterra, Uta e Sarroch, mentre escano le aree di Sestu e Elmas), il «Sardegna centrale» (con Ottana, Noragugume, Bolotana, Lula, Galtellì e Dorgali, mentre escono il Sarcidano e Suni), il «Sulcis-Iglesiente» (Portoscuso), l’«Oristanese» (Oristano e Santa Giusta), e il «Sassari-Alghero-Porto Torres». Le aree attrezzate messe fuori dai Consorzi passano ai Comuni.
 Vengono sciolti (e le aree passano direttamente ai Comuni) questi Consorzi industriali: Nord-Est Sardegna Cines, Tortolì-Arbatax, Chilivani-Ozieri, Iglesias, Macomer, Nuoro-Pratosardo, Predda Niedda, Siniscola, Tempio, Valle del Tirso e Villacidro.
 Sulle singole scelte c’è comunque molta incertezza, perché alla fine a decidere sarà il consiglio regionale, che dovrà ascoltare il parere dei territori interessati.

Dimissioni alla Asl di Carbonia,
la settimana prossima la nuova nomina
Su proposta dell’assessore alla Sanità, Nerina Dirindin, la giunta ha preso atto delle dimissioni «irrevocabili» presentate il 31 maggio scorso dal manager della Asl 7 di Carbonia, Eugenio Simeone. Le dimissioni, secondo la delibera approvata dall’esecutivo, scatteranno il primo agosto. Ora la giunta deve nominare il successore. Tra i candidati c’è l’ex assessore diessino Benedetto Barranu.

Servizio meteorologico, la Regione
sottoscrive l’aumento di capitale
Per coprire i debiti accumulati al 31 dicembre 2004 e per sostenere il rilancio del Sar (Servizio meteorologico regionale), la giunta ha deciso di intervenire con 800 mila euro: serviranno per l’aumento di capitale. La quota della Regione passa dal 20 al 44 per cento. La proposta è stata fatta alla giunta dall’assessore al Bilancio, Francesco Pigliaru.

Lingua blu e virus giallo del pomodoro,
via libera agli indennizzi
Su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Francesco Foddis, la giunta ha deliberato lo stanziamento di dieci milioni di euro per i serricoltori danneggiati dal virus giallo del pomodoro per le due ultime annate e di tre milioni di euro per i danni conseguenti alla vaccinazione per la lingua blu.