Torres, chiusura con un pari ma la testa è già alla finale di Coppa


TORRES - REGGIANA:1 - 1
TORRES: Winkler, Tona, Carrus (33' st Carboni F.), Cortesi, Ceroni, Masia, Placchi, Conti, Gazzoli (29' st Sardu), Pintus (23' st Carboni M.), Pedersen. All. Pintauro.
REGGIANA: Fazio, Fagiolini, Giugni, Barbieri (22' st Arrigoni), Marchetti, Zani, Davoli (44' st Marini), D'Alessio, Cavagni (12' st Costi), Nasuti, Lisi.
ARBITRO: Di Stefano di Alghero.
RETI: pt 39' Tona, 40' Nasuti (rig.).
SASSARI.Saluti in tono minore a una serie A con pochi acuti. La Torres manca l'ultimo successo, lasciando alla Reggiana la soddisfazione di un pareggio nato su rigore e difeso dall'attento portiere Fazio in una gara povera di contenuti e spunti importanti.
Al Vanni Sanna va in scena la classica partita di fine stagione, poca concentrazione e risultato importante solo per l'orgoglio di due squadre che non possono più migliorare la classifica. A una settimana dal più importante appuntamento con la Vigor nella finale di Coppa Italia, il tecnico delle vicecampionesse d'Italia Pintauro pensava a un massiccio turnover per far rifiatare le più provate e regalare la vetrina della A alle rossoblù più giovani, ma in campo si presenta la Torres di sempre, senza l'infortunata Domenichetti e con la sola novità della sedicenne Winkler tra i pali, mentre Forlucci sta a guardare in panchina per la gioia del suo malandato ginocchio, bisognoso di riposo.
L'allenatore spiegherà a fine gara la scelta di far giocare la formazione titolare con la necessità di tenere in tensione la squadra a pochi giorni dai 90' che assegnano la coppa nazionale, ma la partita non ci guadagna. E' infatti una Torres 'vuota" quella che va a contrastare una Reggiana che concede poco.
Il pomeriggio caldo suggerisce sforzi mirati e le note di cronaca latitano: buona volontà e scarsa lucidità non portano ad azioni importanti in area emiliana e solo dopo la mezz'ora la gara trova un barlume di vivacità. Al 35' una corale trama offensiva porta al tiro dal limite Ceroni, Fazio para a terra con qualche difficoltà e subito dopo respinge la bordata ravvicinata di Pedersen. Più semplice l'intervento del portiere ospite sulla conclusione al 37' di Gazzoli (ancora una prova deludente per l'attaccante), che fa da prologo al vantaggio torresino. Due minuti più tardi felice intuizione di Conti, che su calcio piazzato preferisce l'assist sull'out sinistro a Carrus piuttosto che lo scontato traversone, e la mossa spiazza la difesa ospite.
Il laterale può cosi arrivare sul fondo e crossare per la puntuale deviazione di testa dell'implacabile difensore- bomber Tona. L'esultanza per il gol si spegne subito sul fischio dell'arbitro algherese che indica il dischetto per il rigore dell'immediata parità, trasformato da Nasuti e conquistato da Lisi sull'uscita giudicata irregolare di Winkler. Qualche protesta, tanta delusione, che non si stempera nel corso di una noiosissima ripresa dove a mettersi in evidenza è solo l'estremo granata Fazio, brava al 26' sul tiraccio dal limite di Cortesi a deviare di piede e... d'istinto, e al 36' sulla conclusione, sempre dal limite, della baby Sardu. Da segnalare ancora l'esordio della quindicenne Fiorella Carboni.
Sandra Usai