Addio bimbo bendato, arriva «Venus»

ROMA. Il bambino bendato che estrae dall'urna il bussolotto sarà presto un'immagine del passato. Questa sera, sulle ruote di Roma e su quella nazionale (l'undicesima, neo-introdotta già lunedi scorso) ci sarà la prima estrazione automatizzata della storia del Lotto. Una data epocale che coincide con un sorteggio altrettanto storico, perché il Jackpot per il '6" del SuperEnalotto è arrivato alla cifra di 72 milioni di euro. Dopo oltre 300 anni la figura del bambino che sceglie le palline metalliche che contengono i numeri va praticamente in pensione.
Una tradizione che affonda le sue radici nella fine del ‘600. A Napoli infatti, il 9 settembre 1682, è stata effettuata la prima estrazione del Lotto con un bimbo che prendeva dall'urna i cinque numeri vincenti.
Segno della tecnologia che avanza anche in un gioco cosi antico, la sostituta del bambino bendato si chiama Venus, una macchina nata in Francia.
«Si tratta di un primo passo verso la completa automatizzazione del gioco, che dovrebbe avvenire entro giugno», fa sapere l'Agicos precisando anche che le macchine addette alle estrazioni sono state scelte da una commissione presieduta dal professor Antonino Zichichi.
Nel dettaglio, Venus è una macchina elettronica in plexiglas che funziona ad aria compressa. A partire da oggi verrà sperimentata solo su due ruote dando il via, per la prima volta in Italia, all'estrazione automatizzata dei numeri del lotto.
La macchina, come ha spiegato il Ministero delle Finanze, è stata selezionata perché «affidabile, semplice e trasparente: il meccanismo di mescolamento, realizzato con tecnologia ad aria compressa, rende visibili tutte le fasi della procedura, da quella dell'immissione delle 90 sfere nell'urna a quella di estrazione».
Ecco come funziona il nuovo sistema: i 90 numeri del Lotto vengono suddivisi in gruppi da 15 ed inseriti nei 6 tubolari che compongono il caricatore. Da qui vengono fatti defluire all'interno dell'urna, dove inizia una prima fase di mescolamento attraverso un soffio ad aria compressa.
Successivamente, con l'aumento di potenza del mescolamento, il dispositivo di estrazione 'cattura", di volta in volta, le 5 sfere contenenti i numeri vincenti. «Venus - hanno assicurato i tecnici del ministero delle Finanze - è più che sicura essendo dotata di sistemi di protezione e di sicurezza che rendono l'estrazione automatizzata a prova di errore.
L'hard-disk del personal computer di gestione del sistema è custodito in cassaforte, l'accesso al sistema è possibile solo tramite inserimento nel lettore di una smart card dotata di password, le sfere numerate sono indeformabili e al loro interno non è possibile iniettare alcun materiale che possa alterarne le caratteristiche».
Rispettati dunque, i cambiamenti da tempo annunciati per il gioco più amato dagli italiani. «La novità dell'estrazione automatizzata - ha concluso il ministero - si aggiunge alle altre, previste dalla Finanziaria 2005, del recente aumento dei premi per terno, quaterna e cinquina e a quella dell'estratto determinato e rappresenta un ulteriore passo in avanti del Lotto verso le aspettative dei giocatori».
La notizia dell'estrazione automatizzata potrebbe oggi fare il paio con quella del possibile vincitore del SuperEnalotto.
L'ultima cifra record è quella dei 65,9 milioni di euro vinti in provincia di Milano, il 13 agosto 2003 a Veduggio Con Colzano.